Cassa forense: bene compensazione tasse con crediti per gratuito patrocinio

18/7/2016 18:38


“Il decreto firmato venerdì scorso dal Ministro della Giustizia Orlando, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, sul gratuito patrocinio è una gran bella notizia per l'intera avvocatura italiana, specie per quei colleghi più giovani che versano, a causa degli effetti della recessione economica, in una situazione di grande difficoltà”. Così il presidente di Cassa Forense Nunzio Luciano che sottolinea: “il provvedimento consente agli avvocati di risolvere l'annoso problema del ritardo dello Stato nel pagamento dei debiti dovuti per l'esercizio dell'istituto del gratuito patrocinio, istituto previsto nell'ambito del principio costituzionale del diritto di difesa”.

“Cassa Forense - ha ricordato Luciano - si è fatta promotrice per prima e fin da subito presso il Ministero della Giustizia della necessità di procedere ad una compensazione fra crediti e debiti. Bisogna dare atto ad Orlando di essere stato sensibile alle nostre richieste - ha precisato il presidente dell'Ente di previdenza e assistenza degli avvocati italiani - e di aver mantenuto la promessa fattaci, individuando la soluzione della compensazione per i crediti relativi alle spese sostenute, per i diritti e gli onorari maturati e non ancora saldati e per i quali non sia stata proposta opposizione. Il meccanismo prevede la detraibilità di tasse o contributi Inps da pagare ai dipendenti degli studi legali, i cui avvocati sono impegnati nel gratuito patrocinio”. “Questa è la strada da seguire - ha concluso Luciano - una strada che prevede da parte di Cassa Forense una progressiva implementazione delle misure di welfare attivo (come stiamo facendo da due anni) e, grazie ad un'interlocuzione costante e vigile con le Istituzioni, la sollecitazione e l'approvazione di misure, come questa sul gratuito patrocinio, fondate sul buon senso e di grande utilità per la professione legale e la società”.

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