Legnini, allarme su criminali psichiatrici non frutto del parere Csm

21/4/2017 10:55

“In merito alla nota dell'Ansa relativa alle problematiche del superamento degli Opg, si precisa che quanto riferito in ordine al fatto che responsabili anche di gravi reati di sangue ma prosciolti per infermità mentale, ‘vagano nel territorio ammalati psichiatrici gravi' perche sarebbero piene le REMS, non costituisce affatto oggetto del parere approvato nella seduta di ieri”. Lo precisa in una nota il Vice Presidente del CSM Giovanni Legnini.

“Si tratta, invece di affermazioni, peraltro non testualmente riportate, rese dal Presidente del Tribunale di sorveglianza di Catania e semplicemente citate, come diverse altre di ben differente tenore, nel testo della delibera. In vari passaggi della delibera, si dava conto delle comunicazioni trasmesse alla Sesta Commissione dai principali dirigenti degli Uffici giudiziari interessati. Il quadro generale emerso non corrisponde ai toni allarmistici riportati nell'agenzia”.

“Il CSM – prosegue Legnini -, ribadisce l'importanza della delibera approvata ieri, che si è fatta carico di portare alla luce tutti i benefici derivanti dal superamento degli OPG, nonché di proporre numerose soluzioni volte a rendere efficace la riforma del 2014. La Riforma, infatti, oltre alla definitiva abolizione degli OPG ha stabilito concrete misure per garantire la tutela della salute mentale degli autori di reato non imputabili. Tra le proposte avanzate dal CSM c'e quella di una maggiore integrazione con i servizi di salute mentale sul territorio e la crescente collaborazione tra le REMS e i Tribunali di sorveglianza”.