PREVALE LA RESIDENZA EFFETTIVA

Sì alla cittadinanza anche se l'iscrizione all'anagrafe è stata tardiva

| 17/5/2017

Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 17 maggio 2017 n. 12380

Il ritardo nell'iscrizione del minore all'anagrafe, da parte dei genitori, «non può pregiudicare l'acquisto della cittadinanza italiana quando vi sia in concreto la residenza effettiva». Lo ha stabilito la Corte di cassazione accogliendo, con rinvio, il ricorso di una ragazza la cui famiglia era originaria della ex Iugoslavia, nei confronti del comune di Bologna e del Ministero dell'Interno.
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