lavoratrice madre

Licenziamento nullo se chiude il reparto

| 29/9/2017

Corte di cassazione – Sentenza 22720/2017

Non si può licenziare per cessazione dell'attività la lavoratrice madre durante la gravidanza e fino alla fine del primo anno di vita del bambino, se la chiusura addotta come motivo del recesso interessa solo il reparto cui la dipendente è adibita e non si concretizza nella chiusura dell'intera azienda. E il divieto – che comporta la nullità assoluta dell'atto - si applica anche se il licenziamento viene intimato durante la gravidanza ma la sua efficacia viene differita alla fine del periodo in cui vige la tutela. Con queste conclusioni la Corte di cassazione (sentenza 22720/2017, depositata ieri) rafforza l'indirizzo giurisprudenziale, non univoco ma comunque maggioritario, dei giudici di legittimità che interpreta in senso rigoroso le norme sul licenziamento delle lavoratrici madri.

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