Notai: 52° Congresso, al via “Notarchain”, la blockchain certificata dei notai

13/10/2017 14:39

Notarchain, la blockchain del Notariato, e i registri volontari digitali sono le novità tecnologiche presentate oggi nel corso della seconda giornata del 52° Congresso Nazionale “#Notaio: garanzia di sistema per l'Italia digitale” a Palermo fino al 14 ottobre. Per rispondere alle esigenze di digitalizzazione del Paese e per garantire la sicurezza nelle transazioni, si legge in una nota, il Notariato ha proposto due applicazioni concrete delle più moderne modalità di archiviazione dei dati digitali: i registri diffusi (blockchain) e i registri volontari digitali. Attualmente la procedura di alimentazione, gestione e tenuta di Registri Pubblici immobiliari, Societari o dello stato Civile rappresenta un'attività che i notai, come pubblici ufficiali delegati dallo Stato, compiono quotidianamente. La pubblicità legale permette di garantire affidabilità e sicurezza alle transazioni economiche, con un impatto positivo non solo sui soggetti direttamente coinvolti, ma sui terzi (banche e creditori) che fondano le loro scelte economiche sui dati contenuti nei registri pubblici.

Con “Notarchain”, prosegue la nota, assicura non solo la certezza della immodificabilità dei dati inseriti, ma anche un controllo preventivo sull'identità dei soggetti coinvolti, sulla correttezza e completezza dei dati stessi inseriti nella catena. La stessa tecnologia di blockchain è alla base del secondo progetto presentato questa mattina con S.I.A.E. nella gestione del deposito e archiviazione dei codici sorgente. Sarà possibile, dunque, depositare presso un qualsiasi notaio italiano il codice sorgente di un nuovo programma ottenendo in tempo reale l'inserimento di tale file in un registro condiviso con S.I.A.E. che ne permette l'immediata attribuzione di una marca temporale e quindi la certezza che nessuno possa in futuro contestarne la paternità. E' stato presentato anche il Registro pubblico sussidiario dedicato agli atti di designazione di amministratori di sostegno (A.D.S.), la prima piattaforma alla quale tutti i notai potranno avere accesso in tempo reale e sulla quale potranno inserire i dati essenziali dell'atto di designazione di amministrazione di sostegno ricevuto.