Notai: testamento biologico, con la nuova legge vecchie disposizioni non valide

9/2/2018 17:53

Il Consiglio notarile di Milano, con una nota, fa il punto sulla sorte delle disposizioni di anticipato trattamento (Dat) fatte prima del 31 gennaio 2018. La legge n. 219/2017 infatti è entrata in vigore il 31 gennaio 2018. L'articolo 6 riconosce la validità di alcune, ma non di tutte, le disposizioni anteriori. Può evitare di predisporre un nuovo documento, spiegano i notai, chi, l'ha depositato presso il Comune di residenza (si badi bene, il documento vero e proprio, e non la notizia della sua esistenza); oppure l'ha depositato presso un notaio (e quindi non ha ritirato l'originale). Le disposizioni autenticate in occasione di eventi di sensibilizzazione, promossi da associazioni o movimenti politici, continua la nota, venivano restituite in originale al disponente e quindi non rientrano tra quelle fatte salve dalla norma. Per i notai in definitiva «è consigliabile riprendere le vecchie, acquisire le adeguate informazioni mediche prescritte, confermare, modificare o riscrivere le disposizioni e procedere comunque al loro deposito presso il Comune di residenza o farle ricevere o autenticare dal proprio notaio di fiducia».