regolamento cee

Contributi comunitari agricoli anche all'avvocato, prevale norma Ue

| 20/2/2018

Corte di cassazione - Sentenza 20 febbraio 2018 n. 4058

L'indebita percezione di aiuti comunitari nel settore agricolo non scatta nel caso in cui la qualifica di imprenditore agricolo sia richiesta dalla normativa nazionale ma non prevista dai regolamenti comunitari. La Cassazione, sentenza n. 4058 di oggi, ha così accolto il ricorso di un avvocato, condannato ad una sanzione di 20mila euro, pari all'aiuto comunitario percepito per “lavori di imboschimento”, perché non possedeva la qualifica di imprenditore agricolo
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