Consulta: Lattanzi, Corte ha anticipato evoluzione del Paese

16/3/2018 13:21

«Questa è la mia prima uscita pubblica, e mi fa piacere partecipare a questo incontro al Consiglio Nazionale Forense. Il libro di Giovanni Maria Flick arriva in un momento particolare per la Costituzione che proprio quest'anno compie 70 anni. La Costituzione se non è conosciuta non può essere amata e questo saggio va proprio in tale direzione”. E' quanto ha detto Giorgio Lattanzi, presidente della Corte Costituzionale, in occasione della tavola rotonda organizzata dal CNF per il saggio “Elogio della Costituzione” di Giovanni Maria Flick. “Nel libro - ha proseguito Lattanzi - si parla di Costituzione ma anche di Corte Costituzionale che nel corso degli anni ha acquisito meriti rilevanti per il Paese, ha seguito la sua evoluzione e a volte l'ha anche anticipata. Oggi la Corte - ha concluso il presidente davanti a una platea di un centinaio di persone tra cui numerosi avvocati - è impegnata a farsi conoscere e ha ritenuto di uscire dal palazzo della Consulta per entrare nelle scuole».
«È un onore per il Consiglio Nazionale Forense ospitare la prima uscita pubblica del presidente della Corte Costituzionale Giorgio Lattanzi». E' quanto ha affermato Andrea Mascherin, presidente del CNF, in apertura della tavola rotonda a cui hanno partecipato anche il presidente della Corte di Cassazione Giovanni Mammone, il presidente del Consiglio di Stato Alessandro Pajno, il presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema, e Massimo Luciani, presidente della associazione italiana costituzionalisti.
«Continuiamo a voler riscrivere la Costituzione senza rileggerla e continuiamo a chiederci se la Costituzione è attuale. Dovremmo prima chiederci se è attuata, e non lo è». E' quanto ha affermato Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte costituzionale, durante la presentazione del suo saggio 'Elogio della Costituzione' presso la sede del Consiglio Nazionale Forense.
«La Costituzione - ha spiegato durante la tavola rotonda del CNF Giovanni Mammone, Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione - nasce in un momento storico diverso ma tratta il tema del lavoro in molto attuale, in particolare sul tema della dignità come valore preliminare ad altri diritti».
Mentre Alessandro Pajno, presidente del Consiglio di Stato, ha sottolineato quanto la «Costituzione non è un atto o un documento ma un sostrato fondamentale della nostra vita sociale e personale. Il libro di Giovanni Maria Flick va in questa direzione».
«La Corte dei Conti - ha specificato il presidente Angelo Buscema - è un organismo di controllo e garanzia al servizio del Paese, svolge un lavoro necessario. Siamo un riferimento per l'equilibrio della finanza pubblica e abbiamo un dovere nei confronti delle future generazione».
Infine Massimo Luciani, presidente della associazione italiana costituzionalisti, ha sottolineato che è riduttivo sostenere che l'unico collante tra i Padri costituenti fosse l'antifascismo: «Partendo da varie culture politiche i Padri costituenti hanno insistito sul concetto di persona umana in Costituzione, concetto a cui teneva molto Aldo Moro».