la sentenza

Senza adeguata verifica la banca perde casa

| 1/6/2018

Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 31 maggio 2018 n. 24670

La «non» adeguata verifica antiriciclaggio fa cadere la buona fede della banca e rende inoppugnabile il sequestro/confisca dell'immobile gravato di garanzia sul mutuo erogato. La Quinta penale della Cassazione (sentenza 24670/18 depositata ieri) fissa con chiarezza i limiti della buona fede e della adeguata verifica in materia di antiriciclaggio, spostando in avanti i doveri “non tipizzati” dell'intermediario. Intermediario che non può limitarsi al mero controllo formale (e superficiale) sulle operazioni, anche perché la normativa oggi impone una «funzione sociale» di controllo sul reimpiego di capitali di origine illecita.

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