Giustizia: civilisti, no a riforme senza confronto con avvocatura

12/7/2018 18:13

L'Unione Nazionale Camere civili, a seguito delle dichiarazioni del Ministro della Giustizia in merito agli interventi “chirurgici” sul processo civile ed in particolare sull'ipotesi della “cancellazione dell'atto di citazione” facendo rimanere solo il modello del ricorso, evidenzia il rischio di “diverse criticità se si percorrerà tale strada poiché come ben sa il Ministro, il rito del lavoro, se applicato al processo civile, non porterà ad alcuno snellimento né velocizzazione del processo”. L'Uncc ha da sempre “sostenuto la strada dell'unificazione e semplificazione dei riti, ma sollecita un confronto con il Ministro per verificare la possibilità di un progetto il più possibile condiviso con l'Associazione dei civilisti, così che non si portino avanti riforme o ritocchi senza l'ascolto preventivo dell'avvocatura”.