Antitrust: Pitruzzella, Corte Ue su Sim ci dà ragione su tutela consumatori

13/972018 18:22

La sentenza della Corte di Giustizia sulle carte SIM contenenti servizi a pagamento “dà pienamente ragione” alla tesi dell'Autorità, sostenendo che “il diritto dell'Unione non osta a una normativa nazionale in virtù della quale una ‘fornitura non richiesta' deve essere valutata alla luce della direttiva sulle pratiche commerciali sleali”. E' il commento del Presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella alla sentenza della Corte di Giustizia europea. “Era stato detto - ha osservato - che la nostra azione era in contrasto con il diritto europeo, ma ora questa sentenza della Corte europea dimostra che non è così. In questo modo si tutelano i soggetti deboli e si riafferma la tutela dei consumatori, che è uno dei pilastri fondanti dell'azione dell'AGCM. Vi sono settori, tra cui quello delle TLC, che incidono sulla vita delle persone. La pratica delle forniture non richieste si ripercuote negativamente sulla vita dei cittadini, specialmente quelli più deboli, che hanno meno strumenti per farsi valere. Il mercato è importante, ma altrettanto lo sono lo Stato e le sue istituzioni perché il mercato funziona se le istituzioni sono robuste e in grado di difendere i cittadini”.

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