Legnini, autonomia giudici è garanzia cittadini

14/9/2018 11:14

Con le leggi razziali fasciste del 1938 “l'abisso nel quale precipitò l'ordinamento giuridico
costituisce un monito per l'oggi: le guarentigie che i Costituenti seppero scolpire nella Carta fondamentale vanno curate costantemente, e tra di esse, vi è la necessità della strenua difesa dell'autonomia dell'ordine giudiziario da ogni altro potere; è questa una garanzia insopprimibile per la tutela della libertà e dei diritti dei cittadini”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura (Csm) Giovanni Legnini alla presentazione del volume 'Razza e inGiustizia - Gli avvocati e i magistrati al tempo delle leggi antiebraiche' nella Sala Koch del Senato a Roma.

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