Cassazione: Banca Arner, confermata la sanzione di Bankitalia a Claudio Borghi

9/10/2018 18:15

La Cassazione, sentenza n. 24817 di oggi, ha confermato definitivamente la sanzione di 15.500 euro emessa nel 2014 da Bankitalia contro Claudio Borghi, attuale presidente della Commissione bilancio della Camera ed economista di punta della Lega, «per irregolarità consistenti in carenze nell'erogazione e nel controllo del credito da parte di componenti ed ex componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale» di Banca Arner (Italia), di cui era stato amministratore fino all'aprile 2013. Nel rigettare il ricorso la Suprema corte ha bocciato la tesi di Borghi che lamentava una ingiustificata disparità di trattamento perché il consiglio di amministrazione aveva adottato le proprie deliberazioni sempre all'unanimità, mentre il provvedimento sanzionatorio avrebbe erroneamente scisso la posizione degli amministratori Naef e Amendola, non sanzionati, da quella degli amministratori assoggettati a sanzione. Per la Cassazione però la censura è inammissibile in quanto il provvedimento sanzionatorio aveva chiaramente escluso tale disparità di trattamento, avendo ritenuto al contrario che vi era stata «una opportuna e doverosa differenziazione di posizioni e responsabilità degli organi sociali, in quanto i crediti controversi (rectius anomali), sottostanti ad operazioni sospette ai fini dell'antiriciclaggio (finanziamenti a favore di Elleci, Studio Revegnana e Gruppo Seregni Finigraf) erano stati deliberati da un ristretto comitato crediti della Banca Arner (di cui l'odierno ricorrente era componente) e che le facilitazioni creditizie erano già state concesse da detto comitato ristretto, prima ancora di arrivare in consiglio di amministrazione (e ciò spiega l'assoluzione del presidente Naef e dell'amministratore Amendola)». (Francesco Machina Grifeo)

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