responsabilità civile

Sinistri, la non congruità del regresso va provata dall'assicurato

| 12/10/2018

Corte do cassazione - Sentenza 12 ottobre 2018 n. 25429

A seguito di un sinistro stradale, la compagnia di assicurazione per agire in regresso nei confronti dell'assicurato deve provare l'esistenza del contratto e l'avvenuto pagamento a favore dei soggetti danneggiati ma non l'adeguatezza della somma corrisposta. Tale onere infatti grava sul proprietario del veicolo che ha contestato la congruità del risarcimento. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza n. 25429 di oggi, accogliendo (con rinvio) il ricorso dell'Assicurazione
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