Giovani avvocati, no a reclutamento gratis M5s

7/12/2018 12:42

Una iniziativa che, “ancora una volta, contraddice e mortifica l'alta funzione che l'avvocato
svolge nella realizzazione di quella che, forse, è la più importante estrinsecazione di uno Stato democratico, la giustizia”. Con queste parole l'Aiga, Associazione italiana giovani avvocati, commenta, in una nota, lo 'Scudo della rete', il piano col quale, si legge, “a tutela dei rappresentanti del Movimento 5 stelle e dei semplici iscritti al Movimento stesso, sulla piattaforma Rousseau si propone di reclutare avvocati disponibili ad accettare consulenze a titolo gratuito ed incarichi di varia natura, dalla redazione di atti di querela fino alla costituzione di parte civile, previa redazione, in questo ultimo caso, di un preventivo, obbligatorio per legge, che preveda dei compensi calcolati ai minimi dei parametri ministeriali, con applicazione di una riduzione di 2/3” della remunerazione. Il presidente dell'Aiga Alberto Vermiglio ricorda come “lo stesso Consiglio Nazionale Forense abbia stigmatizzato come deontologicamente rilevante il contegno dell'avvocato che accetta convenzioni con compensi irrisori, sanzionando l'iscritto”, e ribadendo che l'accettazione di un compenso irrisorio rappresenta “un comportamento gravemente pregiudizievole del decoro e della dignità professionale, mortifica la peculiare funzione della professione forense e costituisce un modo non corretto per l'acquisizione della clientela”, si chiude la nota dei giovani legali.

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