A Palazzo della Consulta “Dialogo tra Corti”

11/1/2019 18:27

Il “Dialogo tra la Corte di Strasburgo e le Corti italiane” è stato oggi al centro dell'incontro, a Palazzo della Consulta, tra i vertici della Corte europea dei diritti dell'uomo, della Corte costituzionale, della Cassazione e della relativa Procura generale, del Consiglio di Stato, della Corte dei Conti e del Consiglio superiore della magistratura.
Numerosi i temi affrontati, oggetto di questioni controverse tutt'ora aperte nella giurisprudenza europea: indipendenza dei giudici, materie eticamente sensibili, ne bis in idem e attuazione degli strumenti per il dialogo istituzionale (”Protocollo 16 alla Convenzione europea dei diritti
dell'uomo”).
Dalla discussione è emersa anzitutto la necessità che le Corti europee - in una fase storica di debolezza, in alcuni Paesi, dei diritti fondamentali - dialoghino tra loro per la piena tutela di questi diritti, anche assicurando l'armonizzazione delle rispettive giurisprudenze. A questo scopo è stata sottolineata l'urgenza dell'approvazione, da parte del Parlamento italiano, del Disegno di legge di ratifica e di attuazione del “Protocollo 16”, che consente un effettivo dialogo con la Corte di Strasburgo attraverso la richiesta di pareri sulle questioni oggetto di giudizio nelle Corti italiane.