congresso nazionale forense

Mascherin, inaccettabile limitare difesa

5/4/2019

"Gli avvocati sono 'cani da guardia' a tutela dei diritti fondamentali, perché non venga tracciato un tratto di penna sulle prerogative e sui diritti. La giurisdizione non è Pil, è la tutela di chi non può. Non si possono abbattere le soglie si tutela". Lo ha detto il presidente del Consiglio Nazionale Forense, Andrea Mascherin, intervenendo al Congresso Forense in corso a Roma.
"La giurisdizione è sotto attacco culturalmente, non è più oggetto si tutela. Non è accettabile porre un limiti all'accesso al giudice per chi è diverso, per chi è migrante. Non è
accettabile la campagna di comunicazione di chi ritiene che l'autore di certi reati non abbia diritto ad essere difeso. Negare la difesa ai più deboli nega il principio di diritto - ha
sottolineato -. Vediamo presunti autori di reati particolarmente gravi attaccati dai media e dalla politica, affermare che non ha diritto ad essere difeso. Noi avvocati non siamo processati nei tribunali, ma veniamo processati dai media quando difendiamo
certi autori di reato".
Mascherin ha poi ricordato "l'ambizione di portare l'avvocato in costituzione" e esortati gli avvocati a "non avere paura di fare politica nel senso alto. Non siamo spettatori nel momento in cui si mette in crisi lo stato di diritto".

Si è aperto questa mattina Roma (5 e 6 aprile) una sessione ulteriore del XXXIV Congresso Nazionale Forense. La convocazione è stata operata con nota del 22 febbraio 2019 a firma del Presidente del CNF, Andrea Mascherin.

IL PROGRAMMA

Il Congresso, dal titolo: "Il Ruolo dell'avvocato per la democrazia e nella Costituzione" si terrà presso Ergife Palace Hotel, in Roma alla via Aurelia n. 619.
Il Comitato organizzatore ha approvato i temi del congresso, individuati e promossi dallo stesso Organismo Congressuale Forense che sono:
- Salvaguardia del ruolo della Giurisdizione per la tutela dei diritti dei cittadini e della collettività;
- Prospettiva di riforma del Codice di procedura penale.