sanzioni amministrative

Passaggio col rosso: T-Red senza all'obbligo di taratura periodica

| 18/4/2019

Corte di cassazione – Ordinanza 10458 del 15 aprile 2019

La Cassazione, ordinanza n. 10458/2019, conferma che gli apparecchi elettronici T-Red – utilizzati per accertare il passaggio col rosso al semaforo – non sono sottoposti all'obbligo di taratura periodica prevista per gli autovelox. Respinto dunque il ricorso di un automobilista contro il comune di Campolongo Maggiore che lo aveva sanzionato con una multa di 153,90 euro e la decurtazione di sei punti della patente per aver superato «l'intersezione semaforizzata, nonostante la lanterna proiettasse la luce rossa nella sua direzione». Per la II Sezione civile al caso dei T-red, dunque, non si applica la dichiarazione di illegittimità costituzionale (sentenza 113/2015) dell'art. 45, co, 6, del "Nuovo codice della strada", «nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura»; e ciò perché i T-Red «non costituiscono strumenti di misurazione».
I giudici dunque ribadiscono l'orientamento della Suprema Corte (che il ricorrente erroneamente ritiene superato, ma che è stato recentemente riproposto da Cass. n. 11574 del 2017), secondo cui: «in tema di rilevazione delta violazione del divieto di proseguire la marcia con impianto semaforico rosso a mezzo di apparecchiature elettroniche, né il codice della strada né il relativo regolamento di esecuzione prevedono che il verbale di accertamento dell'infrazione debba contenere, a pena di nullità, l'attestazione che la funzionalità del singolo apparecchio impiegato sia stata sottoposta a controllo preventivo e costante durante l'uso, giacché, al contrario, l'efficacia probatoria di qualsiasi strumento di rilevazione elettronica perdura sino a quando non risultino accertati nel caso concreto, sulla base di circostanze allegate dall'opponente e debitamente provate, il difetto di costruzione, installazione o funzionalità dello strumento stesso, o situazioni comunque ostative al suo regolare funzionamento, senza che possa farsi leva, in senso contrario, su considerazioni di tipo meramente congetturale, connesse all'idoneità della mancanza di revisione o manutenzione periodica dell'attrezzatura a pregiudicarne l'efficacia ex art. 142 del predetto codice».