da sabato 1° giugno

Le ultime istruzioni per il concorso in magistratura, cambiano due componenti della commissione

27/5/2019

Ai nastri di partenza il concorso per l'accesso in magistratura, da sabato 1° giugno si comincerà con la consegna dei codici. Le prove scritte del concorso a 330 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale del 10 ottobre 2018, scatteranno martedì 4 giugno. Oggi è stata data notizia che, all'interno della Commissione esaminatrice, sono avvenute due sostituzioni. Il prof. Giancarlo Antonio Ferro, prof. associato dell'Università degli studi di Catania, è nominato componente effettivo, prenderà il posto del prof. Carlo Bottari mentre il prof. Aristide Police, prof. ordinario dell'Università degli di studi di Roma Tor Vergata, è nominato componente effettivo, in sostituzione del prof. Paolo Lazzara.

Vediamo in dettaglio tutta la procedura e le istruzioni diramate dal ministero della Giustizia.

La consegna dei codici

I candidati dovranno presentarsi in Roma, presso la Fiera Roma, Via Portuense, n. 1645- 1647, per l'espletamento delle procedure identificative preliminari e per la consegna dei codici e dei testi di legge di cui è ammessa la consultazione in sede di esami, nei giorni e negli orari seguenti:
• il giorno 1 giugno 2019, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la " A " e la " D";
• il giorno 1 giugno 2019, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la " E" e la " L";
• il giorno 3 giugno 2019, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la " M" e la " R";
• il giorno 3 giugno 2019, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la "S" e la " Z".

Nel corso di tali procedure i candidati dovranno attendere ai seguenti adempimenti:
a.identificazione personale mediante esibizione di un documento di riconoscimento valido e del codice identificativo, comprensivo del codice a barre, contenuto nella ricevuta di invio telematico della domanda;
b.ritiro della tessera di riconoscimento da utilizzare per le prove scritte ed orali; tale tessera dovrà essere esibita a richiesta della Commissione o del personale di vigilanza unitamente alla carta d'identità o altro documento equipollente;
c.consegna dei codici, dei testi di legge e dei dizionari di cui è ammessa la consultazione, per la preventiva verifica da parte della Commissione.

In sede di esame i candidati possono consultare soltanto i testi dei codici e delle leggi ed i dizionari della lingua italiana.
Sulla copertina esterna e sulla prima pagina interna dei predetti testi il candidato deve indicare, in stampatello, cognome, nome e data di nascita.
In sede di verifica saranno esclusi tutti i testi non ammessi, in particolare quelli contenenti note, commenti, annotazioni anche a mano, raffronti o richiami dottrinali e giurisprudenziali di qualsiasi genere.
Pertanto, ciascun candidato è tenuto ad effettuare un preventivo controllo dei testi al fine di evitare:
1.lo scarto del materiale, in sede di verifica, da parte della Commissione, con la conseguente impossibilità di disporne durante le prove scritte;
2. l'esclusione dal concorso per il possesso, successivamente alla dettatura delle tracce, di testi non consentiti o di appunti.

I candidati che non parteciperanno alle operazioni di identificazione e controllo codici e testi di legge, nel giorno e nelle ore stabiliti dal presente decreto, potranno sostenere le prove, presentandosi il primo giorno delle prove scritte, salva l'impossibilità assoluta di utilizzare il materiale di consultazione (codici, testi di legge e dizionari), che non sarà ammesso in nessun caso nella sede di esame.

Le ulteriori istruzioni sui codici

La commissione d'esame ha precisato che sono vietati i codici illustrati, annotati e/o commentati con dottrina e/o giurisprudenza (con esclusione delle sentenze della Corte costituzionale riportate in addenda ai singoli articoli interessati direttamente dalle pronunzie di incostituzionalità totale o parziale), esplicitati articolo per articolo, muniti di schemi di qualunque genere, contenenti "mappe" esplicative o "tabelle" che non siano quelle previste dalla legge (ad es. in materia di stupefacenti), aggiunte, suggerimenti o specificazioni di tipo dottrinario o enciclopedico di qualunque tipo>>.
In conformità agli orientamenti espressi dalle Commissioni dei precedenti concorsi nazionali in magistratura, sono ammissibili i codici, comunemente diffusi in commercio, corredati da indici cronologici, analitico-alfabetico (o sistematico-alfabetico) e/o sommario.
Si rammenta, infine, che la Commissione esaminatrice procederà al controllo dei codici e dei testi ammessi in ogni momento della procedura (tutti i giorni compreso il giovedì di sospensione) sino alla conclusione delle prove concorsuali. Salvo che il candidato non si ritiri, gli è fatto divieto di portare via, al termine delle prime due prove scritte, i codici che ritenga non più utilizzabili.
L'Amministrazione presenterà denunzia penale nei confronti del candidato che verrà trovato in possesso di un codice dolosamente artefatto.

Le prove scritte
Le prove scritte del concorso avranno luogo in Roma, presso la Fiera Roma, Via Portuense n. 1645-1647, nei giorni 4, 5 e 7 giugno 2019, con ingresso dei candidati nelle sale di esame alle ore 8.00.

L'ingresso dei candidati sarà consentito fino alle ore 9.00; successivamente verranno chiusi i cancelli esterni e saranno ammessi all'esame solo i candidati presenti all'interno degli stessi.
Per ciascuna materia oggetto delle prove scritte i candidati avranno a disposizione, per lo svolgimento del tema, otto ore dalla dettatura della traccia, salvo il riconoscimento ai candidati portatori di handicap degli eventuali tempi aggiuntivi concessi con delibera del Consiglio Superiore della Magistratura.
E' fatto assoluto divieto di introdurre nell'aula d'esame carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque genere non autorizzati, telefoni cellulari, agende elettroniche e qualsiasi strumento idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati.
Si rappresenta che le aule saranno sottoposte a schermatura e che i concorrenti potranno essere sottoposti in qualsiasi momento a controlli.
Non è altresì consentito introdurre borse di alcun tipo o dimensione: i candidati, oltre agli indispensabili effetti personali, potranno portare con sé, per consumarli nel corso delle prove, alimenti e bevande contenuti in appositi sacchetti trasparenti.
Non sono previsti servizi di guardaroba o deposito bagagli; pertanto i candidati sono invitati a lasciare altrove qualsiasi oggetto di cui non è permessa l'immissione in sala.

Il decalogo dei divieti
AVVISO AI CANDIDATI AI SENSI DELL'ART. 11 R.D. 15.10.1925 n. 1860
• E' fatto divieto assoluto di introdurre nelle aule telefoni cellulari, agende elettroniche, smartwatch ed altri strumenti idonei alla memorizzazione di informazioni ovvero alla ricezione e trasmissione di dati, carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni non autorizzati.
• Ai sensi dell'art. 7 R.D. n. 1860/1925, i candidati possono consultare i semplici testi dei codici, delle leggi e dei decreti dello Stato, del «Corpus iuris» e delle istituzioni di Gaio, da essi preventivamente comunicati alla commissione, e da questa posti a loro disposizione previa verifica.
• Nessuna spiegazione in ordine al tema potrà essere richiesta dai candidati, né data dai commissari.
• Salvo sacchetti trasparenti contenenti alimenti e bevande, non è consentita l'introduzione di contenitori o borse di qualunque genere o dimensione. I candidati sono invitati a non portare con sé tali oggetti mancando un servizio di custodia e guardaroba.
• Durante l'espletamento della prova non è consentito allontanarsi dall'aula di esame per approvvigionarsi di generi alimentari e bevande.
• E' rigorosamente inibito ai concorrenti, durante tutto il tempo in cui si trattengono nei locali destinati per l'esame, di conferire verbalmente coi compagni o di scambiare qualsiasi comunicazione per iscritto, come pure di comunicare in qualunque modo con estranei.
• Potranno essere effettuati controlli ai sensi dell'art. 7 R.D. n. 1860/1925.
• Il mancato rispetto delle prescrizioni suindicate, di quelle contenute nel D.M. 26 febbraio 2019, delle disposizioni impartite nel corso degli esami dalla Commissione esaminatrice, della normativa generale contenuta nel R.D. n. 1860/1925 e nell'art. 13 D.P.R. n. 487/1994, nonché ogni condotta fraudolenta o violenta comporterà l'immediata esclusione del candidato dall'esame.
• I concorrenti non potranno accedere ai bagni prima di due ore dall'inizio della prova né potranno lasciare la sede d'esame prima di quattro ore dalla dettatura del tema, anche in caso di ritiro o di espulsione.
• Vige in tutti locali il divieto di fumare.

Cosa fare se ci si ritira
In ciascun giorno di prova scritta, il candidato può consegnare la busta contenente l'elaborato alla commissione esaminatrice ovvero ritirarsi dalla procedura concorsuale, secondo le indicazioni che saranno date nel corso della prova.
In caso di ritiro, il candidato dovrà restituire al personale addetto tutto ciò che gli è stato consegnato al momento dell'ingresso in aula, ovvero: busta grande, busta piccola con cartoncino, tessera di riconoscimento e fogli protocollo; il candidato dovrà, altresì, solo in caso di ritiro, portare con sé tutti i codici ed i testi di legge depositati il giorno dell'identificazione.
I candidati non ritiratisi nei primi due giorni di prove, nel caso non intendano svolgere la terza ed ultima prova, potranno accedere alla sede concorsuale, padiglione segreteria, il giorno 6 giugno 2019, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, per rilasciare dichiarazione di rinuncia al concorso e per ritirare i codici ed i testi di legge. A tali incombenze potrà procedersi anche tramite delegato; il delegato dovrà depositare specifica delega, corredata di documento di identità del delegante.

La certificazione di presenza
E' stato pubblicato un avviso ai candidati con la procedura da seguire per ottenere la certificazione di presenza concernente la partecipazione alle prove scritte. Tale certificazione potrà essere acquisita informaticamente dal 24 giugno 2019, accedendo con le stesse credenziali utilizzate per la presentazione della domanda di partecipazione. Dal 24 giugno le modalità e il link per l'accesso saranno disponibili sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

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