Studi professionali, il vademecum CNOCDL per riaprire in sicurezza

6/5/2020 16:04


Per riaprire gli studi professionali è necessario mettere in sicurezza gli ambienti in modo da tutelare la salute, propria, di clienti e collaboratori, e anche la privacy, rispettando le normative emergenziali vigenti. A tale scopo, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con la circolare n. 12/2020, ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti su questi temi per consentire una fattibile organizzazione degli spazi e dei momenti di lavoro e conoscere diritti e doveri di datori di lavoro e lavoratori.

L'informativa
-Lo studio professionale o l'azienda, in base al contenuti espressi nel protocollo covid-19 aggiornato al 24 aprile 2020, deve predisporre una informativa messa a disposizione presso lo studio per il dipendente e/o collaboratore, sui rischi epidemiologici da Covid-19, recante nello specifico: gli obblighi del lavoratore, avvertenze da contagio da virus Covid-19, regole per la disinfezione/lavaggio delle mani, misure igienico-sanitarie, moda ità di ingresso in studio del dipendente-collaboratore, utilizzo della mascherina fornita dallo studio,
avvertenze nell'uso corretto dei guanti.

I controlli - Nel documento, inoltre, figurano utili consigli per essere pronti agli eventuali controlli dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro che, come noto, ha chiesto ai propri Uffici territoriali di contribuire, su richiesta delle Prefetture, alle necessarie verifiche circa la ricorrenza delle condizioni previste per la prosecuzione (ove consentita) delle attività produttive, industriali e commerciali, in un'ottica di doverosa collaborazione alla gestione della emergenza in corso.

Il testo della circolare sul sito della Fondazione studi



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