question time

Esame avvocato, Bonafede: prove da remoto e nuova sessione a dicembre

27/5/2020

Il Ministro della Giustizia Bonafede cerca di calmare gli animi dei futuri avvocati in "agitazione" per l'incertezza professionale in cui sono piombati a causa dell'emergenza Coronavirus che ha bloccato la correzione delle prove scritte regolarmente svoltesi nell'autunno scorso. Nel corso del question time alla Camera, rispondendo ad una interrogazione dell'onorevole Molinari il Ministro ha affermato che "il Decreto Rilancio ha sbloccato la correzione degli elaborati scritti rispondendo agli appelli provenienti anche da tanti addetti ai lavori".

In particolare, spiega il Guardasigilli, "è stata prevista la ripresa della correzione degli elaborati scritti con possibilità di disporre un collegamento a distanza, nel rispetto dei medesimi criteri di correzione già adottati dalle commissioni di esame e dei criteri di collegialità, correttezza e riservatezza". "Tale modalità – ha aggiunto - garantisce il completamento di un iter già iniziato".

"Al contempo – ha continuato Bonafede - per assicurare l'espletamento della prova orale in piena sicurezza e regolarità è stata prevista la facoltà di svolgimento di tale prova da remoto, così da assicurare l'ordinario avvicendamento delle procedure di abilitazione annualmente previste per le sessioni programmate fino al 30 settembre 2020".

Il Ministro ha poi annunciato che "l'attuale quadro epidemiologico lascia ragionevolmente ritenere che si possa programmare la prossima sessione di esame di abilitazione di dicembre".

"Sono dalla parte dei candidati" ha concluso "ma ribadisco che, quello dell'avvocato, è un ruolo socialmente fondamentale e il relativo esame, nei limiti del possibile in una situazione di emergenza come quella attuale, deve mantenere criteri che assicurino la qualità della selezione".

LA RISPOSTA INTEGRALE DEL MINISTRO

Vetrina