la paternità si presume

È padre chi rifiuta il test del Dna

| 22/05/2014

Tribunale di Roma - Sezione I civile - Sentenza 1° aprile 2014 n. 7400

Se un figlio chiede al presunto padre naturale il riconoscimento della paternità, questi non può invocare la prescrizione e il suo rifiuto di sottoporsi al test del Dna equivale ad accertamento positivo. Possono però prescriversi i diritti economici legati al mantenimento del figlio e al danno esistenziale patito da lui e dalla sua mamma per l'assenza dell'altro genitore. Così il Tribunale di Roma, con la sentenza 7400/2014 della Prima sezione civile (presidente Crescenzi, relatore Silvia Albano), affronta il delicato tema della sussistenza nel tempo degli obblighi del genitore naturale, alla luce del Dlgs 154/2013 di riforma della filiazione.

Il caso nasce dalla domanda di una madre e di un figlio che, superati gli indugi, avevano contemporaneamente esperito l'azione di riconoscimento della paternità e avanzato le relative istanze economiche. In particolare, si chiedeva la...

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