Oua: inopportuno il gettone per componenti Consiglio forense

26/2/2016 17:45

L'Assemblea dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura Italiana, riunitosi oggi, ha invitato il Consiglio Nazionale Forense a sospendere il regolamento sui rimborsi spese e sui gettoni di presenza rimettendo il confronto al Congresso nazionale. L'Oua sottolinea che la categoria è
«afflitta da una profonda crisi reddituale», il che rende «inopportuna e non condivisibile la scelta operata dal Cnf di aggiungere ai rimborsi spese e ai benefit già oggi esistenti “gettoni di presenza” di entità rilevante calcolati in 90.000 euro per il Presidente, 50.000 per il Vicepresidente, 70.000 per il Consigliere Segretario e 50.000 per il Tesoriere, nonché 650 euro oltre accessori di legge in favore dei Consiglieri nazionali per ciascuna udienza giurisdizionale e/o seduta amministrativa».

«Tale regolamento – prosegue la nota -, nonostante costituisca una novità assoluta nella storia del CNF e degli Ordini territoriali e determini un rilevante impegno di spesa a carico degli avvocati, è stato adottato senza l'opportuno confronto con l'Organismo Unitario dell'Avvocatura nonché con i singoli Consigli degli Ordini e le Associazioni maggiormente rappresentative». Diventa dunque «improcrastinabile un confronto all'interno dell'avvocatura che conduca a decisioni chiare sulle regole che presiedano e definiscano in modo definitivo competenze e poteri degli Organi rappresentativi dell'Avvocatura».