diritto di accesso

Assegno all'ex: giudici divisi tra privacy e indagini sui beni del coniuge «forte»

| 19/11/2018

Il diritto all'accesso ai dati reddituali e patrimoniali da parte di un coniuge nei confronti dell'altro nel corso del processo di separazione e di divorzio sta diventando un tema di confronto giurisprudenziale tra chi sostiene la supremazia della privacy e chi, invece, ritiene prevalente il diritto allo svelamento, al fine di garantire una effettiva tutela della parte più debole del rapporto matrimoniale.
Con una sentenza del 2 ottobre scorso il Tar della Campania (la n. 5763) si è inserito in questo dibattito, pronunciandosi a favore del diritto all'accesso ai documenti reddituali e affermando che tale diritto è esercitabile dal coniuge anche senza previa autorizzazione da parte del giudice del processo separativo.
Ad agosto scorso invece, il Tar Lombardia con la sentenza n. 2024 aveva bocciato la richiesta di accesso ai dati ritenendo prevalente il diritto alla riservatezza.

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