corruzione tra privati

La corruzione in società si allarga a tutti i manager

| 10/4/2017

Decreto legislativo 38 del 15 marzo 2017

Il reato di «corruzione tra privati» si allarga a tutti i manager delle società, non solo quelli che hanno formalmente incarichi di amministrazione e controllo. E per far scattare le pene per i corruttori non servirà la consegna o la promessa di denaro o beni ma basterà la semplice offerta. Sono due delle novità in partenza da venerdì 14 aprile con l'entrata in vigore del decreto legislativo 38 del 2017.

Un nuovo restyling per la corruzione tra privati, che arriva perché gli interventi del passato sono stati giudicati insufficienti dalla Ue. Il decreto legislativo 38 dovrebbe completare, dopo 14 anni, il recepimento della decisione quadro 2003/568/Gaiche aveva imposto agli Stati europei di prevedere come reato il mercimonio delle attività private connotate da violazioni di doveri e capaci di provocare danni all'economia e distorsioni alla concorrenza.