posizione di garanzia

Suicidio del paziente, psichiatra a rischio omicidio colposo

| 21/9/2017

Corte di cassazione - Sezione IV penale - Sentenza 21 settembre 2017 n. 43476

Risponde di omicidio colposo lo psichiatra che rimanda a casa, dove a distanza di qualche ora si suicida buttandosi dal balcone, il paziente psichiatrico condotto in ambulatorio da un parente a fronte dell'assunzione di una quantità eccessiva del farmaco prescritto. Una condotta definibile «auto lesiva», in relazione alla quale la Società italiana di psichiatria consiglia l'adozione quantomeno di un'Aso (accertamento sanitario obbligatorio). Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza ...
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