la decisione

Prevenzione per mafia senza presunzioni

| 5/1/2018

Corte di cassazione – Sentenza 111/2018

Nel procedimento per applicare la misura di prevenzione personale agli indiziati di appartenere all'associazione mafiosa, bisogna accertare il requisito dell'attualità della pericolosità sociale. Con la sentenza 111 depositata ieri, le Sezioni unite penali, archiviano definitivamente la possibilità, affermata da parte della giurisprudenza, di fare ricorso a delle presunzioni in tema di partecipazione ai clan. Secondo il principio meno restrittivo, dal quale le Sezioni unite prendono le distanze, infatti, la conferma dell'attualità e della persistenza della pericolosità sociale si può trarre dai vincoli di coesione e di solidarietà degli associati, a meno che non ci sia la dimostrazione concreta dello scioglimento della compagine, o del recesso dell'interessato.

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