comparaggio farmaceutico

Integratori, non scatta il reato di comparaggio farmaceutico

| 16/11/2018

Corte di cassazione - Sentenza 16 novembre 2018 n. 51946

Non scatta l'ulteriore reato di «comparaggio farmaceutico» per chi corrompe il medico di base al fine di fargli prescrivere ai pazienti i parafarmaci prodotti dalla propria azienda. Il reato, infatti, caratterizza soltanto le «specialità medicinali» o altro «prodotto farmaceutico» e non è dunque applicabile agli integratori che sono «prodotti alimentari». Lo ha stabilito la Corte cassazione, sentenza n. 51946 di oggi, accogliendo, soltanto sotto questo profilo, il ricorso del patron di Innovative ...
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