Penalisti, firma Mattarella legge Spazzacorrotti non cambia l’appello

10/1/2019 18:18

«La notizia che il Presidente della Repubblica abbia infine promulgato, dopo un inusuale lasso di tempo, la legge c.d. spazzacorrotti, non toglie nulla allo straordinario valore politico e giuridico dell'appello rivolto dall'Unione delle Camere Penali Italiane e da oltre 150 Docenti universitari perché il Capo dello Stato ne valutasse i plurimi profili di incostituzionalità». Lo ha dichiarato
il Presidente di UCPI Gian Domenico Caiazza. «Quell'appello mostrava di ben considerare i limiti del sindacato di legittimità sottesi al potere-dovere di promulgazione delle leggi in capo al Presidente, ed esplicitamente rifuggiva da ogni intenzione di condizionarne l'esercizio».
«Resta scolpito il clamoroso precedente, che ha visto – come mai era accaduto prima d'ora - reagire unanimi, con i penalisti italiani l'intera comunità dei giuristi, e finanche il Consiglio Superiore della Magistratura. E' stata una semina formidabile, che nel tempo raccoglierà i suoi frutti, contro il giustizialismo populista, in nome dei valori intramontabili delle idee liberali della giustizia penale».