Parmalat: Cassazione, per avvocato Zini divieto di consulenze da rivedere

11/1/2019 18:24

La Cassazione, sentenza n. 1257 di oggi, dispone un nuovo giudizio sul divieto di svolgere (nell'ambito della misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali) «consulenza aziendale o di qualsiasi altro tipo» da parte dell'avvocato d'affari Gian Paolo Zini, ex legale di Calisto Tanzi ed ideatore del fondo Epicurum presso le Cayman Island. Accolto con rinvio dunque il ricorso del legale, condannato per associazione a delinquere e bancarotta nell'ambito del processo Parmalat, che lamentava l'incongruenza di una misura che ne impediva l'effettivo reinserimento sociale. Per la Suprema corte, che ha annullato l'ordinanza, le limitazioni imposte «appaiono generiche» e «contrastanti con le finalità rieducative della misura alternativa alla detenzione». Infatti, in assenza di un collegamento con un giudizio prognostico il provvedimento «è incompatibile con le finalità perseguite da beneficio penitenziario e con i diritti costituzionali dell'affidato». (Francesco Machina Grifeo)