provviste illecite

Sono autoriciclaggio le operazioni tra c/c

| 6/2/2019

Corte di Cassazione - Sentenza 5719/2019

I bonifici infragruppo, gli assegni a garanzia di finanziamenti e anche il pagamento di ratei di mutuo integrano il reato di autoriciclaggio, ovviamente se attingono a provviste di origine illecita. La Cassazione - sezione Quinta penale - con la sentenza 5719/19 depositata ieri conferma l'impostazione “scolastica” sui presupposti del reato introdotto con la prima legge sulla emersione dei capitali (186/14).
Il caso che fa tornare i giudici di legittimità sull'interpretazione dell'articolo 648-ter 1 del Codice penale riguarda un'indagine su un'associazione per delinquere attiva in ambito sanitario. All'indagato, per quello che qui interessa, era contestato anche l'autoriciclaggio per aver drenato attivi di società acquisite sui conti di altre aziende (tra cui la controllante), condotte che la procura aveva qualificato come «lavaggio» di denaro piuttosto che come semplici fatti di bancarotta o meglio ancora di mero godimento personale non punibile - come tra l'altro invocato dalla difesa.

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