Procura Ue: Csm bandisce concorso per terna candidati Italia

12/4/2019 15:44

Il Csm ha bandito il concorso per la designazione della terna di candidati italiani per il posto di Procuratore europeo per l'Italia. Competente a perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari della Ue e comportano un danno di almeno 10 milioni di euro, la Procura europea ha una struttura complessa: oltre al Procuratore capo europeo, è previsto un procuratore europeo per ogni Paese membro, scelto sulla base di una terna indicata da ciascuno Stato. Il Csm e il
ministro della Giustizia Alfonso Bonafede il mese scorso hanno concordato la procedura per la designazione dei tre candidati tra i quali il Consiglio dell'Unione europea sceglierà il Procuratore europeo per l'Italia, di cui il concorso bandito è il primo atto.
Potranno partecipare tutti i magistrati, pm e giudici, anche se fuori ruolo, purchè abbiano i requisiti previsti dal bando: tra agli altri, offrire tutte le garanzie di indipendenza e moralità, avere meno di 60 anni al 1 novembre 2019 e un'anzianità di carriera idonea alla quarta valutazione di professionalità. Conteranno anche le esperienze in materia di procedimenti per reati finanziari, corruzione e cooperazione giudiziaria, le attività di organizzazione e coordinamento svolte, la conoscenza del sistema normativo e istituzionale europeo e di una lingua dell'Unione Europea oltre alla propria. Il termine per presentare le candidature è fissato al 30 aprile 2019.