la battaglia dei penalisti

Abolizione prescrizione, Camere penali in agitazione

2/1/2020

"Prosegue la battaglia contro l'abolizione della prescrizione". Non si ferma l'Unione delle Camere Penali Italiane che annuncia "lo stato di agitazione a sostegno di questa campagna politica che, lungi dall'essersi conclusa, prosegue ora con obiettivi ancora più ambiziosi e determinati".

"Nonostante il prossimo e preannunciato vertice di maggioranza – si legge in una nota -, perdura il silenzio del Ministro di Giustizia in ordine alla richiesta dei dati statistici su quali siano i reati che ogni anno si prescrivono, fino ad oggi non a caso sistematicamente nascosti alla pubblica opinione e al Parlamento della Repubblica, e incredibilmente persino al Governo che il prossimo 7 gennaio 2020 dovrà discutere sul tema della prescrizione senza conoscerne i dati".

"Prossimo ricorso giurisdizionale – continuano i penalisti - per ottenere una semplice verità statistica sulla prescrizione che demolirebbe il castello di menzogne sulle quali è stata costruita una delle più sgangherate e pericolose riforme della storia repubblicana. Pieno sostegno al progetto di legge Costa per l'abrogazione della controriforma Bonafede della prescrizione. Progetto referendum, prossimi incontri con tutte le forze politiche e parlamentari, la società civile e tutte le componenti dell'Avvocatura per valutare la concreta ed effettiva possibilità di costituire un Comitato Promotore del referendum abrogativo della riforma Bonafede. Impegno incessante contro i monologhi a senso unico sui media e la incivile campagna di mistificazione e di inganno della pubblica opinione sulla prescrizione, condotta senza ritegno dal fronte populista, perfino con la manipolazione spudorata degli scritti di Cesare Beccaria, per acquisire falsamente il grande giurista - simbolo dell'UCPI - nientedimeno che tra i sostenitori della abolizione della prescrizione".

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