Csm nomina aggiunti Roma, sono Pm Veneto Banca e via Poma

13/2/2020 13:15

Sono Ilaria Calò, la pm del delitto di via Poma e Stefano Pesci, il pubblico ministero dell' inchiesta su Veneto Banca i due nuovi aggiunti della procura di Roma. Li ha nominati il plenum del Csm con due distinte delibere passate tutte e due a maggioranza e dopo che era stata respinta per un soffio la richiesta del togato Nino Di Matteo di un ritorno in Commissione per riesaminare la posizione di un altro candidato, Erminio Amelio, il pm che ha indagato sulla strage di Ustica.
Per Pesci la richiesta di ritorno in Commissione era stata formulata anche da Antonio D'Amato: in questo caso il problema è che la moglie di Pesci Nunzia D'Elia è già aggiunto nella stessa procura e questo potrebbe determinare una situazione di incompatibilità. Una tesi su cui si è discusso a lungo ma che alla fine, con lo scarto di un solo voto non ha ottenuto la maggioranza.
Componente prima del pool sui reati fallimentari, poi di quello sui reati tributari, Pesci si è occupato di delicate indagini: quelle sulla bancarotta fraudolenta di società del gruppo Alitalia, su vicende di riciclaggio i cui responsabili operavano tramite conti dello Ior; su Veneto Banca e su fatti di corruzione in appalti al Comune di Roma.

Calò invece è stata il pm delle indagini scaturite dall' inchiesta della procura di fiorentina sui Grandi eventi, e dei processi a carico di Claudio Scajola per la vicenda della casa al Colosseo e di Denis Verdini per il reato di corruzione aggravata in concorso con Angelo Balducci, Fabio De Santis, Riccardo Fusi e Vito Piscicelli. La sua nomina é passata con 12 voti (contro i 3 andati al candidato di minoranza Giancarlo Cirielli e 8 astensioni). Quella di Pesci invece con 11 mentre 4 voti sono andati al candidato di minoranza Nicola Maiorano. Tante le astensioni, 8 su Calò, 7 su Pesci, e tra loro anche quelle dei vertici della Cassazione

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