REATO DEPENALIZZATO

Nessuna sanzione penale per l'ingiuria in video chat

| 31/3/2020

Corte di cassazione - Sentenza 31 marzo 2020 n. 10905

Non incorre nel rischio di una sanzione penale chi insulta l'interlocutore in una video chat, anche se alla presenza di più persone. Non scatta infatti il reato di diffamazione, dal momento che la persona offesa è presente, ma si rientra nella fattispecie dell'ingiuria che però è stata depenalizzata dalla legge n. 7 del 2016. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n. 10905 di oggi, accogliendo il ricorso di un uomo che era stato condannato al pagamento di 600 euro di multa
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