L’AVVOCATO DEL GIORNO

Michela Maggi, partner dello Studio Legale Maggi, Milano

16 Aprile 2012




L’avv. Michela Maggi, dottore di ricerca in Proprietà Intellettuale e diritto della concorrenza presso l’Università di Parma, è fondatrice dello Studio Legale Maggi, boutique legale di alto livello con sede a Milano.
La sua esperienza si focalizza nel settore del diritto commerciale, dell’e-commerce e diritto dell’Internet, della Proprietà Intellettuale. Nata a Pavia nel 1971, opera in questi settori da molti anni.
Ha pubblicato alcune monografie ed articoli su riviste specializzate italiane e straniere, oltre che per il Gruppo Sole24Ore.


LA FORMAZIONE

Quando sono nati il Suo interesse per il diritto e la consapevolezza di intraprendere la carriera di avvocato?

Il mio interesse è nato dalla volontà di lavorare al fianco dell’imprenditoria e dei talenti italiani (ai quali attribuisco capacità e doti di elevatissimo spessore intellettuale e pragmatico), che costituiscono – con le imprese multinazionali anche straniere – la maggior parte della mia clientela. Con la mia attività desidero collaborare fattivamente con le imprese e con le persone che hanno fatto queste imprese a portare avanti progetti, idee ed operazioni, oltre che a predisporre piani strategici e difese appropriate, a costruire insomma. Mi considero una sorta di partner dei miei clienti, non solo un soggetto cui ricorrere quando ci sono dei problemi da risolvere.

Quali sono stati i Suoi studi giuridici?

Ho studiato all’Università di Pavia, Facoltà di Giurisprudenza, che considero un ateneo di eccellenza, dove gli studenti sono seguiti molto bene. Non a caso, anni fa, un quotidiano ha ribattezzato Pavia ed i suoi atenei e collegi “una piccola Oxford alle porte di Milano”. Ho conseguito un dottorato di ricerca in proprietà intellettuale e diritto della concorrenza presso l’Università di Parma.

Ha svolto un’esperienza di studio all’estero? Se si, è stata vantaggiosa per la Sua crescita formativa?

Durante l’Università ho vissuto e studiato per circa due anni a Barcellona, dove ho anche lavorato in uno studio legale locale. In seguito, ho partecipato ad alcuni corsi specializzati post-universitari in materia di diritto commerciale e proprietà intellettuale presso la Boston University e il College of Law di Londra, dove ho superato bene i relativi esami. Sono state esperienze che, insieme alle esperienze di lavoro sul campo, mi hanno insegnato a capire i sistemi statunitense e anglosassone e ad imparare le strutture giuridiche dei principali istituti, oltre ad avere migliorato molto le mie conoscenze linguistiche. Il che è ovviamente utile sia per lavorare con gli stranieri, sia per ampliare la propria apertura mentale!

Quali lingue parla in modo fluente?

Oltre ovviamente all’italiano, l’inglese e lo spagnolo. Anche con il francese me la cavo abbastanza!

L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE

Quale il Suo settore di specializzazione?

Sono specializzata in diritto commerciale, e-commerce e diritto dell’Internet, della Proprietà Intellettuale e quindi diritto industriale (marchi, domain names ed altri segni distintivi, design e relativi modelli, brevetti per invenzione e per modello di utilità, software e tecnologie informatiche) e d’autore (opere dell’ingegno, opere dell’architettura e grafiche, opere discografiche e multimediali, opere letterarie e fotografiche, software, media e diritti all’immagine, diritti sportivi e diritti televisivi). Posso inoltre contare su una consolidata esperienza in materia di e-commerce, contratti tra imprese e consumatori, telecomunicazioni, pubblicità, concorrenza e protezione dei dati personali.

Il Suo percorso professionale prima di costituire lo Studio Legale Maggi?

Le esperienze più significative sono state gli insegnamenti ricevuti e gli anni passati presso studi dei più eminenti professori universitari ed avvocati, dai quali ho appreso una metodologia scientifica, ma anche pratica dell’approccio alle questioni giuridiche, che non ritengo sia sostituibile con quella di altri studi più “ordinari”. Dopo questo periodo, sono stata responsabile del dipartimento di proprietà intellettuale di uno dei più grandi studi italiani (lo studio legale Legance), con il quale tuttora collaboro, dove ho imparato ad avere un approccio al cliente più in linea con le sue esigenze.

Un successo e una difficoltà professionale che non dimenticherà mai?

Ricordo tanti successi: quando si segue una causa e si ha una sentenza favorevole, è una gioia impagabile! Non dimentico neppure le tante operazioni commerciali andate a buon fine.

Quanto alle difficoltà, ricordo in particolare un’operazione di cartolarizzazione di diritti di autore di una delle più grandi case discografiche esistenti: si è trattato di seguire un’operazione senza precedenti, nel vero senso della parola, dove non c’erano né dottrina, né giurisprudenza a supporto. Alla fine ovviamente ho scritto un libro sull’argomento!

E’ iscritta ad associazioni professionali?

Sono iscritta ad associazioni per la difesa della proprietà intellettuale.

LA BOUTIQUE LAW FIRM
Quali sono i vantaggi offerti da una boutique legale ai propri clienti?

Il mio Studio (maggilegal.it), boutique legale, offre la possibilità di approfondire le questioni quanto si vuole e di essere flessibili sui costi.

Lo Studio segue anche clienti internazionali?
Si, anche imprese multinazionali e studi legali stranieri.

Lo Studio è ancora in fase di espansione?

Si, lo Studio è stato fondato meno di due anni fa, il lavoro è in costante aumento e siamo in fase di piena espansione.

Quali sono i punti di forza della sua boutique law firm?

La qualità artigianale del lavoro anzitutto, che deriva dal fatto di essere nel tessuto universitario e dalle mie esperienze lavorative, oltre che dalla passione per le cose che faccio. E poi la capacità di capire il cliente, cercando di essere più un partner che cerca di offrire un prodotto adeguato alle esigenze concrete, che un soggetto esterno e avulso dal suo contesto imprenditoriale. Oltre alla flessibilità dei costi rispetto agli studi grandi.

In questo periodo ci sono maggiori richieste in uno specifico settore della Proprietà Intellettuale e Industriale?

La proprietà intellettuale sta entrando nella consapevolezza di molte imprese che, fino a qualche anno fa, non si accorgevano nemmeno di avere degli asset di valore da questo punto di vista.

L’AVVOCATO D’AFFARI

Quali sono le caratteristiche fondamentali di un avvocato d’affari?

Quella di fornire un servizio che sia giudicato utile e soddisfacente dal cliente, avere la piena capacità di lavorare con l’inglese, avere lavorato direttamente con imprese importanti.

Quanto è cambiato negli ultimi anni il modo di interpretare la professione di avvocato d'affari?

Sempre più colleghi gestiscono la propria realtà, soprattutto gli studi grandi, in maniera che i soggetti che hanno più visibilità verso i clienti siano quelli che in realtà poi si occupano di questioni amministrative e lavorano meno sulle singole pratiche dei clienti stessi. Io non condivido questa impostazione. A mio avviso, l’avvocato non deve mettersi a fare il manager, nemmeno del suo Studio, se non per dare una impronta, ma che deve essere un’impronta tecnica. Voglio dire che vale la pena di affidare le mansioni amministrative ad altri e dedicarsi completamente alla professione in quanto tale, senza disperdersi in altre attività.

Per una donna oggi è difficile svolgere la professione di avvocato d’affari?

Se uno fa bene il suo lavoro, può essere impegnativo come altre professioni che non siano “libere professioni”.

Ci può descrivere una Sua giornata di lavoro?

Mi alzo molto presto, leggo i giornali, verifico le priorità che ho agendato la sera prima e lavoro.

PER I GIOVANI
Oggi, conoscere una lingua straniera e svolgere una esperienza formativa e anche professionale all’estero sono indispensabili per un giovane aspirante avvocato?

Dipende a che livello si vuole lavorare. Ad un livello medio-alto direi che è essenziale sapere lavorare in inglese.

Che consiglio si sente di dare a un giovane avvocato che vuole specializzarsi nel settore della Proprietà Intellettuale e Industriale?

Consiglio di studiare molto e di aggiornarsi, è una materia insidiosa che fra l’altro è costantemente oggetto di modifiche legislative.

DIETRO LA TOGA…

Una passione che coltiva fuori dall’aula?

Mia figlia e il ciclismo su strada.

Una vacanza che ricorda con piacere?

Alcune vacanze dedicate alle scalate sulle Alpi e sull’Appennino in bicicletta e il giro della California.

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