E-Commerce

E-commerce: sospeso un sito per mancata consegna di merce

| 23 Luglio 2012

Per la prima volta, con una recente decisione (6 marzo 2012), l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha adottato una serie di provvedimenti urgenti nei confronti di un sito che poneva in vendita note griffe della moda con sconti molto elevati (si parla del 70%), la quale avrebbe posto in essere una serie di pratiche scorrette nei confronti dei consumatori.

Le pratiche scorrette in questione sarebbero consistite nell’avere il titolare del sito web fornito informazioni non rispondenti al vero in merito alla reale disponibilità dei prodotti offerti in vendita ed ai tempi di consegna della merce, nell’avere

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ritardato la restituzione degli importi corrisposti per l’acquisto delle merci offerte in vendita, anche su richiesta dei consumatori a seguito dell’omessa consegna, nell’avere ostacolato i diritti contrattuali riconosciuti agli acquirenti attraverso l’omessa risposta ai reclami e la scarsa accessibilità della linea telefonica dedicata al servizio clienti ed infine nell’avere ostacolato la restituzione dei prodotti difformi da quelli ordinati.

I provvedimenti adottati dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sono consistiti nella sospensione di ogni attività diretta a diffondere i contenuti del sito internet, nella richiesta di adozione di misure atte ad impedire l’accesso al sito web e ad altri corrispondenti siti web da parte degli utenti mediante richieste di connessione alla rete internet provenienti dal territorio italiano, nella pubblicazione sul sito web di un avviso dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella richiesta di comunicazione alla stessa Autorità dell’avvenuta esecuzione del provvedimento di sospensione e delle relative modalità, con invio di una relazione dettagliata.

In caso di inottemperanza della decisione di cui sopra da parte della titolare del sito web, l'Autorità ha previsto l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 150.000 euro.

E’ stato inoltre previsto che l’Autorità nell’attuazione del provvedimento potesse avvalersi del Nucleo Speciale di Tutela dei Mercati della Guardia di Finanza. In pratica l’Autorità ha oscurato il sito web impedendo ne l’accesso da parte degli utenti ubicati nel territorio italiano.

Si tratta di misure molto forti e di poteri altrettanto forti ed intensi che sono stati conferiti all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed alla Guardia di Finanza, allo scopo di tutelare i consumatori che acquistano on line. I provvedimenti di cui sopra sono stati adottati dalla Guardia di Finanza, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute all’Autorità da parte dei consumatori che non ricevevano la merce acquistata o ricevevano merce diversa.


Altre segnalazioni indicavano poi che, a seguito di reclami inoltrati dal consumatore per il mancato invio dei prodotti ordinati, l’impresa si sarebbe limitata a fornire via e-mail un codice di spedizione di un noto corriere che quest’ultimo avrebbe tuttavia come proprio. Oppure che nei casi di mancata consegna della merce ordinata, l’impresa non avrebbe restituito ai consumatori gli importi ricevuti a titolo di corrispettivo ed avrebbe omesso di rispondere ai reclami ricevuti dalla stessa via e-mail, limitando anche l’operatività del numero telefonico dedicato al servizio clienti. Oltre a ciò, l’impresa avrebbe ostacolato la sostituzione dei prodotti diversi da quelli ordinati.

E’ dunque essenziale per chi opera on line, rispettare la legge e le prescrizioni delle discipline di rilievo nel settore, adottando idonee condizioni contrattuali, oltre ad attuare pratiche che non risultino di fatto scorrette nei confronti dei consumatori.

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