Bruxelles: U.Gi.P.I sulla “questione precariato”

28 Novembre 2013

Si è conclusa ieri, nella sede del Parlamento europeo di Bruxelles, la due giorni di incontri, nell’ambito di un progetto, volto a promuovere la conoscenza delle Istituzioni europee da parte delle nuove generazioni, cui ha partecipato una delegazione dell’U.Gi.P.I. (Unione Giovani Professionisti Italiani) composta dal presidente Luigi Randazzo e dal vice presidente Ettore Vagliasindi, accolti dall’eurodeputato catanese Giovanni La Via, capo delegazione italiana del NCD. Tra i temi trattati il lavoro, in particolar modo l’annosa “questione precariato”, battaglia che l’U.Gi.P.I. si è intestata e che porta avanti da anni. «Riguardo alle politiche del lavoro –ha spiegato La Via - il contesto economico e competitivo globale ci impone di ripensare la legislazione in materia e, sicuramente, richiede un po’ di flessibilità nei meccanismi di ingresso nel mondo del lavoro. La flessibilità -prosegue- non deve, però, in alcun modo essere barattata con il mercanteggiamento delle professionalità ma servire solo come trampolino iniziale di crescita e per trovare prontamente stabilità». Nel corso della due giorni si è discusso anche dell’importanza del turismo quale volano dell’economia italiana ed in particolare di quella siciliana. «Per la valorizzazione del nostro patrimonio turistico e artistico – ha sottolineato l’eurodeputato- abbiamo varato un pacchetto di norme che ha l´ambizioso obiettivo di veicolare il marchio europeo in tutto il mondo, valorizzando allo stesso tempo le diversità culturali e storiche che distinguono i Paesi europei. La Sicilia ha il dovere di sfruttare le risorse europee per adeguare il proprio tessuto infrastrutturale e le proprie strutture ricettive alla grande domanda turistica che riceve in maniera crescente».

«L’incontro a Bruxelles ha rappresentato un’ importante occasione per tenere alta l'attenzione su temi molto sentiti dalle giovani generazioni - hanno dichiarato Luigi Randazzo ed Ettore Vagliasindi – ed è evidente che il Parlamento europeo svolga un ruolo chiave nelle politiche di sviluppo. Auspichiamo misure urgenti e mirate per la ripresa del lavoro e per il rilancio di settori strategici per lo sviluppo, quali il turismo e le industrie ad esso collegate. In questo senso, abbiamo molto apprezzato le rassicurazioni rilasciate dall' On.le La Via'.

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