La partecipazione al Seminario sarà valida al fine del conseguimento di tre crediti formativi per ciascuna sessione.

Un cantiere sempre aperto quello della giustizia civile. A partire dal 1° febbraio 2012 tutte le comunicazioni potranno essere effettuate all’indirizzo di posta elettronica certificata che è stato comunicato all’ordine. Ma non è finita qui. Ci sono modifiche volte a disincentivare l’iniziativa giudiziaria come quella che prevede la possibilità per il giudice di condannare a una sanzione pecuniaria la parte che abbia proposto domanda di inibitoria dell’esecutività della sentenza impugnata inammissibile o infondata. E poi la riforma del calendario del processo e ancora l’introduzione di strumenti deflattivi per i giudizi in Cassazione e in Corte d’appello. Oltre agli interventi diretti sul Codice ce ne sono altri più ambiziosi come la ridefinizione della mappa dei tribunali e la riduzione e semplificazione dei riti. E negli ultimi giorni dell’anno con Dl è stato introdotta una nuova procedura per colmare un “buco” della legge fallimentare. Viene infatti introdotto un nuovo meccanismo di estinzione delle obbligazioni di piccole imprese e consumatori.
L’edizione aggiornata del Codice di procedura civile dà conto di tutto questo con le modifiche apportare nell’ultimo anno evidenziate in nero. In un appendice normativa vengono riportati anche gli interventi significativi apportati nel corso del 2011 che non incidono direttamente sugli articoli del codice a cominciare dai nuovi importi del contributo unificato, passando per il Dlgs 150/2011 fino ad arrivare alle modifiche per rendere ancora più incisiva la mediazione civile.
Le norme sono accompagnate da un commento di Giuseppe Finocchiaro, curatore del codice, che dà conto delle principali novità.
Il nuovo processo civileDalle manovre estive alla legge di stabilitàSCONTO PIÙ
|
La partecipazione al Seminario sarà valida al fine del conseguimento di tre crediti formativi per ciascuna sessione.