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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2011.

Pubblicazione nei siti informatici di atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o di bilanci, adottato ai sensi dell'articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69.



IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile";

Visto, in particolare, l'art. 32, comma 2, che prevede che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, siano stabilite le modalità di pubblicazione nei siti informatici degli atti e provvedimenti di amministrazioni ed enti pubblici concernenti procedure ad evidenza pubblica o i propri bilanci;

Vista la legge 25 febbraio 1987, n. 67, recante "Rinnovo della legge n. 5 agosto 1981, n. 416, recante disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria", e, in particolare, l'art. 6;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1989, n. 90, recante "Approvazione dei modelli degli estratti di bilancio che gli enti pubblici devono compilare e pubblicare sui giornali quotidiani e periodici, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 25 febbraio 1987, n. 67";

Vista la legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici";

Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE" e, in particolare, gli articoli 66, 122, 124 e 238;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante "Codice in materia di protezione dei dati personali";

Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, recante "Codice dell'amministrazione digitale";

Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 maggio 2008, con il quale l'on. prof. Renato Brunetta è stato nominato Ministro senza portafoglio;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 maggio 2008, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio è stato conferito l'incarico per la pubblica amministrazione e l'innovazione;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 giugno 2008, recante "Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia pubblica amministrazione ed innovazione al Ministro senza portafoglio on. prof. Renato Brunetta";

Visto il decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 177, con il quale si è provveduto alla riorganizzazione del CNIPA (Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione) che ha assunto la denominazione di DigitPA;

Sulla proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per le materie di propria competenza;

Decreta:



Art. 1.

Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si intende per:

a) "amministrazioni aggiudicatrici": le amministrazioni di cui all'art. 3, comma 25, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

b) "CAD": il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, recante Codice dell'amministrazione digitale;

c) "Codice dei contratti": il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni;

d) "copia informatica di documento analogico": il documento informatico avente contenuto identico a quello del documento analogico da cui è tratto, ai sensi dell'art. 22 del CAD;

e) "documento amministrativo informatico": l'atto formato dalle pubbliche amministrazioni con strumenti informatici, nonché i dati e i documenti informatici detenuti dalle stesse, ai sensi dell'art. 23-ter del CAD;

f) "profilo di committente": il sito informatico di cui all'art. 3, comma 35, del Codice dei contratti;

g) "siti informatici": i siti istituzionali di cui agli articoli 53 e 54 del CAD.



Art. 2.

Oggetto

1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 32, commi 2 e 3, della legge 18 giugno 2009, n. 69, il presente decreto stabilisce, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni, le modalità di pubblicazione nei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici, ovvero di loro associazioni, degli atti e dei provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica, nonché dei bilanci per i quali è prevista la pubblicazione sulla stampa quotidiana.

2. Per le procedure ad evidenza pubblica, il sito informatico è rappresentato dal profilo di committente e le amministrazioni e gli enti pubblici, ovvero le loro associazioni, sono rappresentate dalle amministrazioni aggiudicatrici.



Art. 3.

Modalità di pubblicazione

1. Gli atti, i provvedimenti e i bilanci da pubblicare sui siti informatici sono costituiti da documenti amministrativi informatici o da copie informatiche di documenti analogici.

2. La pubblicazione si effettua nel rispetto di quanto previsto dal Capo V, Sezione I del CAD, dalle relative regole tecniche e dalle direttive e circolari in materia di domini Internet, organizzazione, accessibilità, usabilità, riservatezza e sicurezza dei siti informatici.

3. La pubblicazione, in ogni caso, garantisce:

a) la conformità delle informazioni pubblicate sui siti informatici a quelle contenute nei documenti originali, ai sensi dell'art. 54, comma 4, del CAD;

b) l'autenticità e l'integrità nel tempo del documento amministrativo informatico nel rispetto delle disposizioni di cui al Capo II del CAD e secondo le relative regole tecniche;

c) la fruibilità delle informazioni pubblicate in rete in modalità gratuita e senza necessità di identificazione informatica dell'utente, ai sensi dell'art. 54, comma 3, del CAD;

d) la consultazione dei documenti generati attraverso lo standard ISO 32000 o altri formati aperti conformi agli standard internazionali;

e) la ricerca e la reperibilità delle informazioni secondo le modalità previste nell'Allegato 1.

4. All'interno dei siti informatici sono inseriti strumenti di notifica degli aggiornamenti relativi alle pubblicazioni di cui al presente decreto secondo le modalità indicate nell'Allegato 1.



Art. 4.

Bandi, avvisi ed esiti di gara delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture

1. Le amministrazioni aggiudicatrici pubblicano i bandi, gli avvisi e gli esiti di gara sul profilo di committente in una apposita sezione dedicata, denominata "Bandi di gara", direttamente raggiungibile dalla home page, dotata di caratteristiche di indirizzabilità e di ergonomicità tali da consentire un'immediata e agevole consultazione.

2. I bandi, gli avvisi e gli esiti di gara sono pubblicati in base alla tipologia degli stessi, distinta per bandi di lavori, per bandi di servizi e per bandi di forniture, cui sono collegati i relativi avvisi di aggiudicazione.

3. I bandi e gli avvisi di gara sono pubblicati nei termini previsti dal Codice dei contratti per ciascuna tipologia di procedura di affidamento e restano consultabili, con le modalità previste dall'art. 3, fino alla data di scadenza del bando o dell'avviso. Gli esiti di gara sono pubblicati nei termini previsti dal Codice dei contratti e restano consultabili fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'esito.

4. I bandi ed avvisi di gara scaduti confluiscono automaticamente in un'apposita sezione dedicata, denominata "Bandi di gara scaduti", e restano consultabili, con le modalità previste dall'art. 3, fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo esito di gara.

5. I bandi, gli avvisi e gli esiti di gara, successivamente alla scadenza del termine di cui ai commi 3, secondo periodo, e 4, sono consultabili secondo le modalità stabilite da ciascuna amministrazione aggiudicatrice e rese note sul profilo del committente.

6. Ogni bando, avviso ed esito di gara contiene gli elementi e le informazioni indicati dal Codice dei contratti, secondo il formato dei modelli di formulari adottati dalla Commissione europea, ed è indicizzato con i campi informativi delle Tabelle di cui all'Allegato 2.



Art. 5.

Bilanci

1. I soggetti di cui all'art. 2, comma 1 pubblicano i propri bilanci in un'apposita sezione del proprio sito informatico denominata "Bilanci", direttamente raggiungibile dalla home-page e dotata di caratteristiche di indirizzabilità e di ergonomicità tali da consentire un'immediata e agevole consultazione.

2. I soggetti di cui al comma 1 pubblicano i propri bilanci utilizzando i modelli stabiliti dal decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1989, n. 90, di attuazione dell'art. 6 della legge 25 febbraio 1987, n. 67.

3. I bilanci sono consultabili in ordine cronologico, senza alcuna limitazione temporale.



Art. 6.

Registrazione del sito informatico nell'Indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni

1. I soggetti tenuti all'applicazione del presente decreto registrano l'indirizzo web del sito informatico nell'Indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 57-bis del CAD e ne garantiscono i relativi aggiornamenti.

Il presente decreto è inviato ai competenti organi di controllo ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.



Allegato 1

Reperibilità dei dati pubblicati

I soggetti obbligati all'attuazione delle disposizioni contenute nel comma 2 dell'art. 32 della legge 18 giugno 2009 n.69, che devono garantire la reperibilità degli atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica e dei bilanci al fine di favorirne la individuazione nel proprio sito informatico, possono aggiungere al testo delle pagine web informazioni aggiuntive che ne descrivono determinate caratteristiche e i principali contenuti chiamati meta-dati.

I metadati devono essere definiti secondo lo standard Dublìn Core recepito come norma ISO 15836:2009.

Tale standard prevede l'inserimento delle informazioni aggiuntive a livello di intestazione (ovvero nella sezione HTML compresa fra <HEAD> e <\HEAD>), estendendo quindi la grammatica con dei nuovi possibili valori per gli elementi <META> e, in generale, per l'intero documento e limitandosi ad utilizzare il metadato Description.

Per poter utilizzare lo standard Dublin Core (DC), è necessario aggiungere un profilo all'elemento <HEAD>: <HEAD profÌle=http://dublincore.org/documents/dcq-html/> e i collegamenti agli schemi utilizzati per gli elementi del Simple Dublin Core (DC) e per il Qualified Dublin Core (DCTERMS) <LINK rel="schema.DC" href=http://purl.org/dc/elements/l.l/" />; <LINK rel="schema.DCTERMS" href=http://purl.org/dc/terms/" />

La seguente Tabella riporta le informazioni che necessariamente devono essere presenti, collegandole alle norme di riferimento e segnalando alla voce "Eventuali vincoli", le principali prescrizioni individuate dalla norma medesima per ciascuna voce e alla voce "Indicazioni di reperibilità" l'indicizzazione tramite metadati della sezione individuata:

Contenuto minimo

Norma di riferimento

Eventuali vincoli

Indicazioni reperibilità

L’elenco dei bandi di gara

art. 54 CAD

- raggiungibile dalla home page del sito;
- indirizzato dalla etichetta "Bandi di gara".

<META NAME="DC.Description" CONTENT="Bandi di gara">

L’elenco dei bandi di gara scaduti

        

- raggiungibile dalla sezione del sito "Bandi di gara"

<META NAME="DC.Description" CONTENT="Bandi di gara scaduti">

I bilanci

art. 32, comma 2 della Legge

- raggiungibile dalla home page del sito;
- indirizzata dalla etichetta "Bilanci"

<META NAME="DC.Description" CONTENT="Bilanci">

All’interno delle succitate sezioni devono essere inseriti strumenti di notifica degli aggiornamenti ("Really Simple Syndication - RSS") sia a livello di singola sezione (da codificare sull’apposito file XML entro l’elemento <channel> attraverso i sottoelementi <title>nome_sezione</title> e <link>link_alla_sezione</link>) che di singolo argomento (da codificare con i sottoelementi <Item> di <channel>).

Lo standard di riferimento dovrà essere l’RSS 2.0 conformemente alle specifiche XML 1.0 come pubblicate dal World Wide Web Consortium (W3C); la codifica dei caratteri essendo l’ASCII ISO 8859-1.

I feed RSS dovranno essere collegati direttamente alle pagine web aggiungendo alle rispettive intestazioni il seguente collegamento: <link rel="alternate" type="application/rss+xml" title="nome feed" href="posizione_file_feed rss/nome_file_rss.xml" />.




Allegato 2

Per ciascun bando, esito o avviso il committente inserisce: un titolo identificativo, il campo informativo CIG (ove previsto) ed un link con cui accedere alle informazioni d’indicizzazione riportate nella seguente Tabella A ed al file integrale di testo contenente gli elementi e le informazioni di cui all’art. 4 comma 6).

Tabella A: informativa d’indicizzazione per bandi, esiti ed avvisi.
       

INFORMAZIONE D’INDICIZZAZIONE

DATO [1]

VALORI AMMESSI

TIPO DATO

ACCESSIBILITA’

Tipo

Idem

Bando

Alfanumerico 10 caratteri

<th scope="col" abbr="Tipo">Tipo</th>

Esito

Avviso

Contratto

Idem

Lavori

Alfanumerico 10 caratteri

<th scope="col" abbr="Contratto"> Contratto</th>

Servizi

Forniture

Denominazione dell’Amministrazione Aggiudicatrice

Idem

Testo libero

Alfanumerico 100 caratteri

<th scope="col" abbr="TipoEnte">Tipo di Amministrazione</th>

Tipo di Amministrazione

Idem

Vedi di seguito Tabella B: "Tipo di Amministrazione"

Intero di tipo "Long"

<th scope="col" abbr="TipoEnte">Tipo di Amministrazione</th>

Sede di Gara

Provincia

Testo libero

Alfanumerico 2 caratteri

<th scope="col" abbr="Provincia">Provincia Sede di Gara</th>

Comune

Testo libero

Alfanumerico 100 caratteri

<th scope="col" abbr="Comune"> Comune Sede di Gara</th>

Indirizzo

Testo libero

Alfanumerico 100 caratteri

<th scope="col" abbr="Indirizzo"> Indirizzo Sede di Gara</th>

Importo

Senza importo

SI

Booleano

<th scope="col" abbr="SenzaImporto">Senza Importo</th>

NO

A base asta

Importo numerico

Reale doppia precisione

<th scope="col" abbr="a base asta">Valore Importo a base asta</th>

Di aggiudica-
zione

Importo numerico

Reale doppia precisione

<th scope="col" abbr="di aggiudicazione"> Valore Importo di aggiudicazione</th>

Data di pubblicazione

Idem

Data

Data formato gg/mm/aaaa

<th scope="col" abbr="DtPubblicazione">Data Pubblicazione</th>

Data di scadenza del bando

Idem

Data

Data formato gg/mm/aaaa

<th scope="col" abbr="DtScadenzaBando">Data Scadenza Bando</th>

Data di scadenza della pubblicazione dell’esito

Idem

Data

Data formato gg/mm/aaaa

<th scope="col" abbr="DtScadenzaPubblEsito"> Data Scadenza Pubblicazione Esito</th>

Requisiti di qualificazione (contratti di lavori)

Idem

Vedi di seguito Tabella C: "Requisiti di qualificazione (contratti di lavori)"

Alfanumerico 10 caratteri

<th scope="col" abbr="RequisitiQualificazione"> Requisiti di Qualificazione</th>

Codice CPV

Idem

Regolamento (CE) n. 213/2008 della Commissione del 28 novembre 2007

Alfanumerico 10 caratteri (ipotesi solo "vocabolario principale")

<th scope="col" abbr="CPV">Codice CPV</th>

Codice SCP di pubblicazione sul sito www.serviziocontratti-
pubblici.it

Idem

Codice SCP

Reale doppia precisione

<th scope="col" abbr="SCP">Codice SCP</th>

URL di pubblicazione sul sito www.serviziocontratti-
pubblici.it

Idem

URL

Alfanumerico 100 caratteri

<th scope="col" abbr="URL">URL di Pubblicazione su www.serviziocontrattipubblici.it </th>

CIG

Idem

Codice AVCP

Alfanumerico 10 caratteri

<th scope="col" abbr="CIG">Codice CIG</th>


_____

[1] Ove indicato "idem", il dato coincide con l’informazione d’indicizzazione

L’accessibilità alle informazioni dovrà essere garantita secondo gli standard del World Wide Web Consortium (W3C) ed in particolare, rispettando le specifiche HTML 4.01 e WCAG 1.0:

1. la tabella informativa, nella sua totalità, dovrà essere identificata attraverso l’attributo "summary" dell’elemento <table>: summary="Tabella informativa d’indicizzazione per: bandi, esiti ed avvisi" oltreché con un’intestazione di colonna complessiva avente attributo "scope" dell’elemento <th> pari a "colgroup": <th colspan="numero_colonne_tabella" scope="colgroup"> Tabella informativa d’indicizzazione per: bandi, esiti ed avvisi </th>;

2. le intestazioni di colonna dovranno essere identificate attraverso l’elemento <th> avente attributo "scope" pari a "col": <th scope="col" abbr="abbreviazione_dato"> nome_dato</th> (vedi campo "accessibilità" nella tabella di cui sopra);

3. i dati di dettaglio dovranno essere identificati attraverso l’elemento <td> avente attributo "scope" pari a "row": <td scope="row">dato_di_dettaglio</td>.

Tabella B: "Tipo di Amministrazione"

1

ORGANI COSTITUZIONALI

2

MINISTERI

3

ORGANI GIURISDIZIONALI E AVVOCATURA

4

AMMINISTRAZIONI INDIPENDENTI

5

REGIONI

6

AZIENDE SPECIALI REGIONALIZZATE

7

PROVINCE

8

AZIENDE SPECIALI PROVINCIALIZZATE

9

COMUNI

10

ENTI DI PREVIDENZA E PREVENZIONE

11

ENTI PREPOSTI AD ATTIVITA' SPORTIVE

12

ENTI SCIENTIFICI DI RICERCA E DI SPERIMENTAZIONE

13

ENTI DI PROMOZIONE CULTURALE E ARTISTICA

14

AZIENDE SPECIALI MUNICIPALIZZATE

15

ISTITUTI AUTONOMI CASE POPOLARI

16

AZIENDE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

17

AUTORITA' DI BACINO

18

COMUNITA' MONTANE

19

ENTI DI BONIFICA E DI SVILUPPO AGRICOLO

20

CONSORZI DI INDUSTRIALIZZAZIONE

21

CONSORZI AUTONOMI DI REGIONI, PROVINCE E COMUNI

22

CONSORZI ENTI ED AUTORITA' PORTUALI

23

UNIVERSITA' ED ALTRI ENTI

24

ISTITUZIONI EUROPEE

25

ISTITUTI BANCARI E FINANZIARI

26

ENTI ED ISTITUTI RELIGIOSI

27

CONCESSIONARI E IMPRESE DI GESTIONE RETI E INFRASTRUTTURE

28

ASSOCIAZIONE DI IMPRESE

29

IMPRESE A PARTECIPAZIONE PUBBLICA

30

CONSORZI DI IMPRESE

31

IMPRESE ED ALTRI SOGGETTI PRIVATI NON IN FORMA ASSOCIATA

32

ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E ORGANIZZAZIONI SINDACALI

33

CAMERE DI COMMERCIO

34

SOGGETTI ESTERI

35

PROVVEDITORATO REGIONALE ALLE OPERE PUBBLICHE

36

ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO

37

ALTRI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI

Tabella C: Requisiti di qualificazione (contratti di lavori)

AA

Altro (es. Stazioni appaltanti con sistema di qualificazione proprio)

OG1

Edifici civili e industriali

OG2

Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali

OG3

Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane, funicolari, piste aeroportuali e relative opere complementari

OG4

Opere d’arte nel sottosuolo

OG5

Dighe

OG6

Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione

OG7

Opere marittime e lavori di dragaggio

OG8

Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica

OG9

Impianti per la produzione di energia elettrica

OG10

Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua

OG11

Impianti tecnologici

OG12

Opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale

OG13

Opere di ingegneria naturalistica

OS1

Lavori in terra

OS2

Superfici decorate e beni mobili di interesse storico e artistico fino al 5.12.2011

OS2-A

Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico a partire dal 6.12.2011

OS2-B

Beni culturali mobili di interesse archivistico e librario a partire dal 6.12.2011

OS3

Impianti idrico sanitario, cucine, lavanderie

OS4

Impianti elettromeccanici trasportatori

OS5

Impianti pneumatici e antintrusione

OS6

Finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi

OS7

Finiture di opere generali di natura edile

OS8

Finiture di opere generali di natura tecnica

OS9

Impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico

OS10

Segnaletica stradale non luminosa

OS11

Apparecchiature strutturali speciali

OS12

Barriere e protezioni stradali fino al 5.12.2011

OS12-A

Barriere stradali di sicurezza a partire dal 6.12.2011

OS12-B

Barriere paramassi, fermaneve e simili a partire dal 6.12.2011

OS13

Strutture prefabbricate in cemento armato

OS14

Impianti di smaltimento e recupero rifiuti

OS15

Pulizia di acque marine, lacustri, fluviali

OS16

Impianti per centrali produzione energia elettrica

OS17

Linee telefoniche ed impianti di telefonia

OS18

Componenti strutturali in acciaio o metallo fino al 5.12.2011

OS18-A

Componenti strutturali in acciaio a partire dal 6.12.2011

OS18-B

Componenti per facciate continue a partire dal 6.12.2011

OS19

Impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissione dati

OS20

Rilevamenti topografici fino al 5.12.2011

OS20-A

Rilevamenti topografici a partire dal 6.12.2011

OS20-B

Indagini geognostiche a partire dal 6.12.2011

OS21

Opere strutturali speciali

OS22

Impianti di potabilizzazione e depurazione

OS23

Demolizione di opere

OS24

Verde e arredo urbano

OS25

Scavi archeologici

OS26

Pavimentazioni e sovrastrutture speciali

OS27

Impianti per la trazione elettrica

OS28

Impianti termici e di condizionamento

OS29

Armamento ferroviario

OS30

Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi

OS31

Impianti per la mobilità

OS32

Strutture in legno

OS33

Coperture speciali

OS34

Sistemi antirumore per infrastrutture di mobilità

OS35

Interventi a basso impatto ambientale a partire dal 6.12.2011