ILVA: “Csm difenda Gip”, consiglieri depositano richiesta

21 Agosto 2012

Il Csm intervenga a difesa del gip di Taranto Patrizia Todisco, oggetto di attacchi sulla stampa, dopo aver disposto il sequestro dell'area a caldo dell'Ilva. La richiesta arriva da tre consiglieri di Palazzo dei marescialli, che hanno sollecitato il Comitato di presidenza, cioè l'organo di vertice del Consiglio superiore della magistratura, ad autorizzare l'avvio di una pratica a tutela del giudice. L'iniziativa è del laico del Pd Guido Calvi e dei togati delle correnti di sinistra Paolo Carfì e Francesco Vigorito.

'Il Comitato di Presidenza autorizzi l'apertura di una pratica a tutela della Dott.ssa Patrizia Todisco, Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Taranto', scrivono i tre consiglieri nel documento che hanno formalizzato, puntando l'indice contro la 'campagna di stampa' sul provvedimento di sequestro degli impianti dell'Ilva di Taranto; campagna che -evidenziano- 'ha assunto toni che possono apparire lesivi del prestigio della magistratura e dell'indipendente esercizio della giurisdizione e tali da determinare turbamento alla credibilità della funzione giudiziaria'.


Nei giorni scorsi sulle mailing list delle correnti di sinistra della magistratura vi erano stati diversi attestati di solidarietà a Todisco; e anche l'Anm, il sindacato dei giudici, era intervenuto a difesa 'dei magistrati che si stanno occupando della vicenda giudiziaria dell'Ilva', bollando come 'gravemente offensivi' alcuni commenti apparsi su di loro sugli organi di stampa.

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