COMPENSI PROFESSIONALI

Il cumulo con un domanda dal valore indeterminabile rende tale l’intera controversia

Corte di cassazione – Sezione III civile – Sentenza 4 marzo 2013 n. 5297

Il cumulo con una domanda dal valore non quantificabile rende “indeterminabile” il valore dell’intera controversia e di ciò si deve tener conto ai fini della liquidazione degli onorari degli avvocati. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 5297/2013 rigettando il ricorso di due legali impegnati nella difesa di una società in un procedimento di fallimento definito in via transattiva e poi appellato
Attenzione! x

Il contenuto è riservato agli abbonati di Guida Al Diritto .
Se sei già abbonato effettua l'accesso.

Attiva il Servizio

Sei abbonato ma non hai ancora attivato il servizio?

Attivazione
Come Abbonarsi

Non sei abbonato e vuoi sapere come fare?

Abbonati