CAUSA ESTINTIVA DEL REATO

Azione civile, proscioglimento nel merito anche se la prova è insufficiente o contraddittoria

13 Giugno 2013

Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza 13 giugno 2013 n. 26007

Laddove il giudizio penale si sia concluso con una pronuncia di condanna in primo grado e vi sia anche condanna in favore della parte civile, il giudice dell’appello - nel prendere atto di una causa estintiva del reato verificatasi nelle more del giudizio di secondo grado - è tenuto a pronunciarsi, ai sensi dell’art. 578 c.p.p. sull’azione civile. In questo caso, allora, il proscioglimento nel merito prevale sulla causa estintiva, pur nel caso di accertata contraddittorietà o insufficienza della ...
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