REVISIONE DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI

Figli naturali, legittimi e adottivi: in Cdm il Dlgs sulla parificazione

| 11 Luglio 2013

Figli naturali: 'svolta' storica Il Ddl è legge

Il Consiglio dei ministri convocato per domani, venerdì 12 luglio 2013, procederà all’esame del decreto legislativo per la “Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione, a norma dell'articolo 2 della legge n. 219 del 2012”.

La normativa che equipara i figli naturali a quelli legittimi, infatti, c'è già ed è stata approvata in via definitiva dalla Camera il 27 novembre dello scorso anno, a larga maggioranza: il testo ottenne infatti 366 voti a favore, 31 contrari e 58 astensioni.

'La parentela è il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso

stipite, sia nel caso in cui la filiazione sia all'interno del matrimonio, sia nel caso in cui è avvenuta al di fuori di esso, sia nel caso in cui il figlio è adottivo', dispone la norma, che indica anche diritti e doveri dei figli e, inoltre, all'articolo 2, affida al governo una delega per la revisione, da approntare entro 12 mesi, delle disposizioni vigenti in materia di filiazione.

Il governo era chiamato a intervenire per sostituire in tutta la legislazione vigente i riferimenti ai figli naturali e a quelli legittimi, a modificare la disciplina del riconoscimento dei bambini nati fuori dal matrimonio, a unificare le disposizioni che disciplinano i diritti e i doveri nei confronti dei figli legittimi o naturali che siano. E soprattutto ad adeguare la disciplina delle successioni e delle donazioni al principio di unicità dello stato di figlio.

Su questi punti - che mirano ad eliminare, come richiesto nella delega, ogni discriminazione tra i figli, compresi quelli adottivi - si concentrerà il decreto legislativo che il governo si appresta a presentare, con un testo che comporterà modifiche a leggi vigenti e ad articoli del codice civile e penale.