Riduzione del termine e omissione della pubblicazione
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SESTO. Del matrimonio - CAPO TERZO. Del matrimonio celebrato davanti all'ufficiale dello stato civile - SEZIONE SECONDA. Delle formalità preliminari del matrimonio
Articolo 100
Riduzione del termine e omissione della pubblicazione

Il tribunale, su istanza degli interessati, con decreto non impugnabile emesso in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero, può ridurre, per gravi motivi, il termine della pubblicazione. In questo caso la riduzione del termine è dichiarata nella pubblicazione.

Può anche autorizzare, con le stesse modalità, per cause gravissime, l'omissione della pubblicazione, quando gli sposi davanti al cancelliere dichiarano sotto la propria responsabilità che nessuno degli impedimenti stabiliti dagli articoli 85, 86, 87, 88 e 89 si oppone al matrimonio. (2)

Il cancelliere deve far precedere alla dichiarazione la lettura di detti articoli e ammonire i dichiaranti sull'importanza della loro attestazione e sulla gravità delle possibili conseguenze. (3)

[Quando è stata autorizzata la omissione della pubblicazione, gli sposi, per essere ammessi alla celebrazione del matrimonio, devono presentare all'ufficiale dello stato civile, insieme col decreto di autorizzazione, gli atti previsti dall'art. 97]. (1) (4)

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall' art. 9, L. 19.05.1975, n. 151.

(2) Il presente comma è stato così sostituito dal D.Lgs 19.02.98 n. 51

(3) Il presente comma è stato così modificato dal D.Lgs. 19.02.98 n. 51.

(4) Il presente comma è stato abrogato dall' art. 110, D.P.R. 03.11.2000, n. 396 con decorrenza dal 30.03.2001.

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