Cessazione dall'ufficio di tutti i soci amministratori
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile. [codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO QUINTO. Del lavoro - TITOLO QUINTO. Delle società - CAPO SESTO. Della società in accomandita per azioni
Articolo 2458
Cessazione dall'ufficio di tutti i soci amministratori

In caso di cessazione dall'ufficio di tutti gli amministratori, la società si scioglie se nel termine di centottanta giorni non si è provveduto alla loro sostituzione e i sostituti non hanno accettato la carica.

Per questo periodo il collegio sindacale nomina un amministratore provvisorio per il compimento degli atti di ordinaria amministrazione. L'amministratore provvisorio non assume la qualità di socio accomandatario. (1) (2)

 

-----

(1) Il presente articolo ha così sostituito l'originario art. 2458, in virtù dell'art. 2 D.Lgs 17.01.2003, n. 6, con decorrenza dal 01.01.2004. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Se lo Stato o gli enti pubblici hanno partecipazioni in una società per azioni, l'atto costitutivo può ad essi conferire la facoltà di nominare uno o più amministratori o sindaci.

Essi hanno i diritti e gli obblighi dei membri nominati dall'assemblea."

(2) Le disposizioni del presente articolo erano contenute nel testo dell’art. 2468, in vigore prima della novella del D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6.

Vetrina