Successioni legittime
Disposizioni di attuazione del codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 17 aprile 1942, n. 91
Disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie [disposizioni attuative codice civile]
Approvate con R.D. 30 marzo 1942, n. 318

CAPO SECONDO. Disposizioni transitorie - SEZIONE SECONDA. Disposizioni relative al libro 2
Articolo 136
Successioni legittime
(Rubrica non ufficiale)

Le disposizioni degli artt. 580 e 594 del codice si applicano anche alle successioni apertesi prima del 21 aprile 1940, se i diritti dei figli naturali non riconoscibili o non riconosciuti non sono stati definiti con sentenza passata in giudicato  o mediante convenzione.

Possono inoltre valersi delle disposizioni degli artt. 580 e 594 i figli naturali che si trovano nelle condizioni previste dai numeri 1 e 4 dell'art. 269 del codice, ma che non possono ottenere la dichiarazione giudiziale di paternità perché nati anteriormente al 1° luglio 1939. (1)

I figli naturali indicati dal comma precedente hanno facoltà di chiedere l'assegno vitalizio anche per le successioni già aperte, ma non oltre cinque anni prima del 21 aprile 1940; l'assegno in questo caso deve essere calcolato con riguardo allo stato e al valore che i beni ereditari avevano a tale data.

(2)

 

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(1) E' costituzionalmente illeggittimo il presente comma (C.cost. 16.02.1963, n. 7).

(2) Ai sensi dall'art. 1, comma 11, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013, nel Codice Civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalla parole "figli".

 

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