Fatti eccezionali o rilevanti che incidono sulla valutazione
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile [Codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO QUINTO. Del lavoro - TITOLO QUINTO. Delle società - CAPO QUINTO. Società per azioni - SEZIONE QUARTA. Dei conferimenti
Articolo 2343 quater
Fatti eccezionali o rilevanti che incidono sulla valutazione

Gli amministratori verificano, nel termine  di  trenta  giorni dalla iscrizione della societa', se, nel periodo successivo a  quello di cui all'articolo  2343-ter,primo  comma,  sono  intervenuti  fatti eccezionali che hanno inciso sul prezzo dei valori mobiliari o  degli strumenti del mercato monetario conferiti in modo tale da  modificare sensibilmente il valore di tali beni alla data  di  iscrizione  della societa' nel registro delle imprese, comprese le situazioni in cui il mercato  dei  valori  o  strumenti   non   e'   piu'   liquido.   Gli amministratori  verificano  altresi'   nel   medesimo   termine   se, successivamente  al  termine  dell'esercizio  cui  si  riferisce   il bilancio di cui alla  lettera  a)  del  secondo  comma  dell'articolo 2343-ter, o alla data della valutazione di cui alla  lettera  b)  del medesimo comma, si sono verificati  fatti  nuovi  rilevanti  tali  da modificare sensibilmente il valore dei beni o dei  crediti  conferiti alla data di iscrizione della societa' nel  registro  delle  imprese, nonche' i requisiti di professionalita' ed indipendenza  dell'esperto che ha  reso la valutazione  di  cui  all'articolo  2343-ter,  secondo comma, lettera b). (2)

Qualora gli amministratori ritengano che siano  intervenuti  i fatti di cui al primo comma, ovvero ritengano non idonei i  requisiti di professionalita'  e  indipendenza  dell'esperto  che  ha  reso  la valutazione di cui all'articolo 2343-ter, secondo comma, lettera  b), si  procede,  su  iniziativa  degli  amministratori,  ad  una   nuova valutazione ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2343. (3)

Fuori dai casi di cui al secondo comma, è depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese, nel medesimo termine di cui al  primo comma, una dichiarazione degli amministratori contenente le seguenti informazioni:

a) la descrizione dei  beni o dei crediti conferiti per i quali non  si è fatto luogo alla relazione di cui all'articolo 2343, primo comma;

b) il valore ad essi attribuito, la fonte di tale valutazione e, se del caso, il metodo di valutazione;

c) la  dichiarazione che tale valore e' almeno pari a quello loro attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale e dell'eventuale sovrapprezzo;

d) la dichiarazione che non sono intervenuti fatti eccezionali o rilevanti che incidono sulla valutazione di cui alla lettera b);

e) la dichiarazione di idoneità dei requisiti di professionalità e indipendenza dell'esperto di cui all'articolo 2343-ter, secondo comma, lettera b).

Fino all'iscrizione della dichiarazione le azioni sono inalienabili e devono restare depositate presso la società.

(1)

 

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(1) Il presente articolo è stato inserito dall'art. 1, D.Lgs. 04.08.2008, n. 142, con decorrenza dal 30.09.2008.

(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, D.Lgs. 29.11.2010, n. 224 (G.U. 24.12.2010, n. 300), con decorrenza dal 08.01.2011. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Gli  amministratori  verificano, nel termine di trenta giorni dalla iscrizione della società, se, nel periodo successivo a quello di cui all'articolo 2343-ter, primo comma, sono intervenuti fatti eccezionali che hanno inciso sul prezzo dei valori mobiliari o degli strumenti del mercato monetario conferiti in modo tale da modificare sensibilmente il valore di tali beni alla data effettiva del conferimento, comprese le situazioni in cui il mercato dei valori o strumenti non è piu' liquido, ovvero se, successivamente al termine dell'esercizio cui si riferisce il bilancio di cui alla lettera a) del secondo comma  dell'articolo 2343-ter, o alla data della valutazione di cui alla lettera b) del medesimo comma si  sono verificati fatti nuovi rilevanti tali da modificare sensibilmente il valore equo dei beni o dei crediti conferiti. Gli amministratori verificano   altresì nel medesimo termine i requisiti di professionalità ed indipendenza dell'esperto che ha reso la valutazione di cui all'articolo 2343-ter, secondo comma, lettera b)".

(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, D.Lgs. 29.11.2010, n. 224 (G.U. 24.12.2010, n. 300), con decorrenza dal 08.01.2011. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Qualora gli amministratori ritengano che siano intervenuti i fatti di cui al  primo comma ovvero ritengano non idonei i requisiti di professionalità e indipendenza dell'esperto che ha reso la valutazione di cui all'articolo 2343-ter, secondo comma, lettera b), procedono ad una nuova valutazione. Si applica in tal caso l'articolo 2343".

 

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