Prova in giudizio
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SETTIMO. Dello stato di figlio - CAPO SECONDO. Delle prove della filiazione
Articolo 241
Prova in giudizio

Quando mancano l’atto di nascita e il possesso di stato, la prova della filiazione può darsi in giudizio con ogni mezzo.(4)

[Questa prova non può essere ammessa che quando vi è un principio di prova per iscritto  , ovvero quando le presunzioni e gli indizi sono abbastanza gravi da determinare l'ammissione della prova.] (5)

(1) (2) (3)

 

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(1) Ai sensi dall'art. 1, comma 11, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013, nel Codice Civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalla parole "figli".

(2) La rubrica del Titolo e del Capo cui appartiene il presente articolo è stata così modificata dall'art. 7 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: "LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SETTIMO. Della filiazione - CAPO PRIMO. Della filiazione legittima - SEZIONE SECONDA. Delle prove della filiazione legittima".

(3) La rubrica del presente articolo è stata così modificata dall'art. 16 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: "Prova con testimoni".

 

(4) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 16 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: 

"Quando mancano l'atto di nascita e il possesso di stato, o quando il figlio fu iscritto sotto falsi nomi o come nato da genitori ignoti, la prova della filiazione può darsi col mezzo di testimoni.".

(5) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 16 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014.