Riconoscimento
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SETTIMO. Dello stato di figlio - CAPO QUARTO. Del riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio
Articolo 250
Riconoscimento

Il figlio nato fuori del matrimonio può essere riconosciuto, nei modi previsti dall'articolo 254, dalla madre e dal padre, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento. Il riconoscimento può avvenire tanto congiuntamente quanto separatamente. (2)

Il riconoscimento del figlio che ha compiuto i quattordici anni anni non produce effetto senza il suo assenso. (3)

Il riconoscimento del figlio che non ha compiuto i quattordici anni non può avvenire senza il consenso dell'altro genitore che abbia già effettuato il riconoscimento. (3)

Il consenso non può essere rifiutato se risponde all'interesse del figlio. Il genitore che vuole riconoscere il figlio, qualora il consenso dell'altro genitore sia rifiutato, ricorre al giudice competente, che fissa un termine per la notifica del ricorso all'altro genitore. Se non viene proposta opposizione entro trenta giorni dalla notifica, il giudice decide con sentenza che tiene luogo del consenso mancante; se viene proposta opposizione, il giudice, assunta ogni opportuna informazione, dispone l'audizione del figlio minore che abbia compiuto i dodici anni, o anche di età inferiore, ove capace di discernimento, e assume eventuali provvedimenti provvisori e urgenti al fine di instaurare la relazione, salvo che l'opposizione non sia palesemente fondata. Con la sentenza che tiene luogo del consenso mancante, il giudice assume i provvedimenti opportuni in relazione all'affidamento e al mantenimento del minore ai sensi dell'articolo 315-bis e al suo cognome ai sensi dell'articolo 262. (4)

Il riconoscimento non può essere fatto dai genitori che non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, salvo che il giudice li autorizzi, valutate le circostanze e avuto riguardo all'interesse del figlio. (5)

(1) (6)

 

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(1) Il presente articolo è stato sostituito dall'art. 102 L. 19.05.1975, n. 151.

(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, comma 2, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013. Si riporta di seguito il testo previgente: "Il figlio naturale può essere riconosciuto, nei modi previsti dall'art. 254, dal padre e dalla madre, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento. Il riconoscimento può avvenire tanto congiuntamente quanto separatamente.".

(3) Le parole "sedici anni" del presente comma sono state così sostituite dall'art. 1, comma 2, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013.

(4) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, comma 2, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013. Si riporta di seguito il testo previgente: "Il consenso non può essere rifiutato ove il riconoscimento risponda all'interesse del figlio. Se vi è opposizione, su ricorso del genitore che vuole effettuare il riconoscimento, sentito il minore in contraddittorio con il genitore che si oppone e con l'intervento del pubblico ministero, decide il tribunale con sentenza che, in caso di accoglimento della domanda, tiene luogo del consenso mancante.".

(5) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, comma 2, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013. Si riporta di seguito il testo previgente: "Il riconoscimento non può essere fatto dai genitori che non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.".

(6) Ai sensi dall'art. 1, comma 11, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013, nel Codice Civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalla parole "figli".

(7) La rubrica del Titolo e del Capo cui appartiene il presente articolo è stata così modificata dall'art. 7 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: "LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SETTIMO. Della filiazione - CAPO SECONDO. Della filiazione naturale e della legittimazione - SEZIONE PRIMA. Della filiazione naturale - PARAGRAFO PRIMO. Del riconoscimento dei figli naturali".

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